mercoledì 17 maggio 2017
Posso essere un po’ rintronata?
venerdì 11 novembre 2016
Terremoto Trump
diverso sì da quelli che ci stanno affliggendo in questi mesi, ma sempre dalle conseguenze già evidentemente disastrose.
Voglio però essere positiva. Cosa portano questi eventi con loro?
Necessariamente cambiamenti.
Ci vorranno anni per entrambe le tipologie di terremoto, ma la ricostruzione porterà sicuramente alla rivisitazione di vecchi schemi mentali che aiuteranno a costruire in modo migliore in futuro.
Questo si addice ad entrambe le situazioni!!!!
lunedì 31 ottobre 2016
Terremoto
E' proprio così che mi sono sentita mentre cercavo di radunare la famiglia, ancora assonnata o in giro per la casa a fare le cose che si fanno nei giorni di vacanza. Dicevo mi sono sentita impotente non tanto nei miei confronti, quanto nei confronti delle bambine. Ci sono voluti bei minuti per capire che una di loro non era a letto, ma al bagno, ci sono voluti altri tanti, troppi minuti per vestirci e catapultarci fuori di casa. Ti rendi conto che non puoi fare niente, che puoi razionalizzare e studiare soluzioni, ma di fronte all'inevitabile devi alzare le mani.
La cosa che mi ha però stupita ancora di più è che non è uscito nessuno di casa insieme a noi, che al bar al centro del parco, dove eravamo andati per stare più tranquilli almeno per un paio d'ore, non c'era nessuno, solo una famiglia con tre bimbi piccoli terrorizzata quanto basta, proprio come noi.
Nulla da discutere od obiettare, ognuno ha una propria personalissima reazione, ma quanto siamo diversi anche in queste circostanze!!!
martedì 26 gennaio 2016
Ancora scuola...ma in tutt'altra direzione
lunedì 24 novembre 2014
A cosa pensi?
lunedì 7 luglio 2014
Altre Chiusure
giovedì 16 gennaio 2014
Partenze
giovedì 28 febbraio 2013
NO, due non è come tre
Per anni mi sono trovata a fare la stessa domanda a mamme di tre figli che alla mia affermazione quasi scontata " ma che poi è la stessa cosa no?!" mi guardavano perplesse e io sempre convinta della mia. Ora posso dirlo, no, avere due figli non è come averne tre! Siamo alla 2/3 tornata di febbri e non se ne esce, come finisce una comincia l'altra e vedo il rientro in ufficio e la normalizzazione di una organizzazione familiare, sempre più un miraggio.
E a volte mi chiedo se Delphy sarebbe stata meglio in una famiglia senza altri bambini, se le attenzioni della mamma e del papà fossero state tutte per lei, ma poi la vedo che quando siamo presi da altro, lei gioca tranquilla, si prende i suoi spazi e balla e canta e ride, una risata "grassa" tipo sora Lella per capirci e mi dico che sta bene così.
In bocca ala lupo mamme e papà di tre, quattro, cinque!
sabato 15 settembre 2012
MANNAGGIA A CUCUZZA'
Ora, col sudato biglietto per Kinshasa in mano da nemmeno mezz'ora, ricevo una telefonata di una mamma che partirà con noi, il tono era pressappoco questo:
"Moriremo tuttiii!!" (Rif. al libro "Due figlie e altri animali feroci" per chi l'ha letto...io si :)).
Si riferiva ad una notizia passata alla radio che parlava dell'epidemia di ebola in Congo.
Mi sono allarmata anch'io perchè ho pensato "per essere passata su una radio nazionale, dev'essere grave, manco la guerra fa notizia in genere".Vado di corsa sui canali che normalmente seguo, appunto France 24 e on line Radio Okapi, ma niente. Strano!
Poi ad una ricerca web più specifica ho capito.
La notizia dell'epidemia è grave, non c'è dubbio, ma è per ora circoscritta alla zona ahimè più martoriata del Congo, questo grande paese, la "famosa" zona di guerra del nord est, ai confini con l'Uganda.
Il fatto che sia saltata agli occhi di un notiziario nostrano sta per l'appunto in Cucuzzà (Michele) che con un'altra di queste che campano di programmi tv, era partito per un nuovo reality in una missione da quelle parti ed è dovuto subito allontanarsi perchè il confine è stato chiuso per circoscrivere l'epidemia.
Insomma il solito nostro provincialismo! Sono sicura che troverò uno sguardo più internazionale perfino in Congo.
Un'ultima cosa, mi fa sorridere pensare a lui Cucuzzà e compagna, chiusi da qualche parte in quarantena. Sicuramente una volta tornati in Italia ce li ritroveremo a raccontare l'avventura su uno di quei programmi, avete presente quando alle due non si può guardare nulla in tv?
giovedì 5 luglio 2012
Perchè è meglio vivere semplicemente
Oggi avrei potuto parlarvi degli ultimi week end trascorsi un pò in campagna, un pò a spasso tra parenti e cugini che purtroppo si vedono sempre meno di quanto si vorrebbe e della gioia che una serata insieme, un pranzo inaspettato e la generosità delle persone di un piccolo paese possono portarti nel cuore..
E invece ho il cervello pieno pieno di pensieri sempre orientati ad un unico universo lontano, che si cerca con pensieri, parole condivise con chi ha la tua stessa pena e la raccolta di tutto l'indispensabile che può essere concentrato in una valigia di 20 kg, di rendere un pò più vicino.
A costo di risultare monotematica, come dice mio marito, più la mèta si avvicina, più la preoccupazione e l'ansia in me aumentano ed invece di pensare alle vicine vacanze, si pensa ad un viaggio lontano che è nel nostro cuore da troppo tempo.
Ed ecco che nel non voler pensare ti imbatti invece proprio nelle parole che ti rimuginano in testa, proprio nei pensieri che meglio di così non si potevano esprimere...
Grazie a Sabrina ed al suo post che si rifà a Sonia, ribadisco anch'io:
"Non voglio desiderare cose che insultino la povertà, perché anche potendomelo permettere non riesco a non vederle con gli occhi di chi non può avere il necessario per vivere"
E proprio nel preparare un concentrato di venti chili di "indispensabile", ma che prima o poi finisce,
venti chili che speri bastino ad arrivare a Settembre, a colmare l'incolmabile...
invito chi mi legge ( e magari non è proprio un caso che siate passati di qua) a riflettere sul fatto che se abbiamo tanto lo dobbiamo anche a chi non ha niente, a chi ha conosciuto solo lo sfruttamento e la sottomissione e ora non riesce a camminare con le proprie gambe.
mercoledì 23 maggio 2012
No Comment
Primo è letteralmente quello che sta succedendo sul mio blog, non si riescono ad inserire i commenti e sebbene non ne riceva mai molti, mi fa piacere avere i vostri feedback.
Dunque, finchè non si risolverà la cosa, non so neppure come e quando, se volete potete scrivere a pupybianca@yahoo.it, mi farà piacere!
Certo se passasse di qui un qualche "esperto" che riuscisse a capire perchè non si visualizza correttamente la pagina in cui inserire il commento, mi farebbe una cortesia :)
Secondo, non voglio neppure commentare l'attesa dell'originale della sentenza che ci vede ufficialmente genitori di nostra figlia piccola. E' stata emessa a Gennaio.... e che cavolo!!!
Perciò, cari lettori, prendete questo post come un simil-sfogo, sperando che le due questioni si risolvano al più presto (Magari anche solo la seconda andrebbe bene eh!) e si riprenda la "a volte benvenuta" routine.
venerdì 25 marzo 2011
venerdì 14 gennaio 2011
Attese
Intanto però qualcosa di produttivo l'abbiamo fatto (se non ci fossero Andrea e le bimbe!)

Grazie anche a zia Crì che è la "dipingitrice" ufficiale della nostra camerettagiovedì 2 dicembre 2010
Oh My God!
martedì 23 novembre 2010
Notti di scambi
Causa tosse ricorrente di Olivia per quasi una settimana il consorte ha popolato il divano.
Una notte per disperazione, volevo dormire, ho scambiato il mio posto a letto col divano che per quanto scomodo, almeno si dorme. Il giorno successivo ho avuto la piccola a letto con la febbre e la grande ha preso il posto della piccola nel lettino basso, ma a metà notte è venuta anche lei nel lettone che a questo punto per quanto lettone, non riusciva a contenere me e loro in fase “gara di nuoto mentre dormo”, dunque visto che il divano era già impegnato, ho optato per il lettino della piccola (misura ridotta). Stanotte Io e Andrea con la piccola in mezzo e Olly nel suo letto, una situazione di mezzo che fa sperare di tornare presto alla normalità!
lunedì 13 settembre 2010
Nun je la posso fa'
Nun je la posso proprio fà...e non sono ancora iniziate le attività extrascolastiche. Già le "care" mamme di scuola mi hanno avvertita che per frequentare il 2° anno di catechismo devo risegnare la bambina, poi dovrò segnarla allo "scuolabus a piedi" un servizio che il Lunedì (giorno di catechismo) mi evita di passarla a prendere e aspettare con Emma in macchina che finisca x accompagnarla a teatro. Per non parlare del certificato medico x la piscina e dunque prenota anche la visita pediatrica x tutte e due. In più dopodomani rientro in ufficio dopo due mesi di alienazione (positiva intendo) da tutto ciò che riguardasse il mio lavoro...ripeto "Nun je la possò fà daverooo!!!" Mi conforta un pò solo il fatto di non essere sola, già oggi alcune mamme erano lì con i borsoni pronte a scappare alle attività pomeridiane dei bimbi, già dal primo giorno di scuola!!!
Buon inizio anno scolastico a tutte le mamme e a tutti i bimbi.
martedì 11 maggio 2010
Giornate di confusione
mercoledì 18 novembre 2009
Il mondo di Patty
Non riuscendo a leggere per via degli occhi gonfi, ho acceso la tv…ad un certo punto, poco prima che rientrassero le bambine da scuola, sono incappata per caso nel programma “cult” tra le amichette di Olly.
Il mondo di Patty è una serie spagnola che più o meno tutte a scuola di Olivia seguono tanto che a ricreazione inventano balletti su un motivetto frequente nella serie (gasolina).
A Natale ho visto che qui a Roma ci sarà anche uno spettacolo teatrale con la protagonista della serie; insomma, incuriosita, guardo di che si tratta e ne rimango Scon-vol-ta!
Dico solo che tempo fa pensavo di rivedere il film “Il tempo delle mele” e mi chiedevo se fosse il caso di vederlo con Olivia, ma la risposta che mi è venuta automatica è stata No! Bene, questo programma al confronto è molto più “coinvolgente” se così si può dire, ma senza avere neppure la trama di un film!
Allora la puntata di ieri aveva come protagoniste 2/3 “bambine” di 12/13 anni che amoreggiavano con “bambini” della stessa età altrettanto imbellettati, pettinati e atteggiati da grandi. Poi è arrivato il famoso balletto…(quello che è solita farmi vedere Olivia sola o con le amichette all’uscita di scuola) che non è altro che uno stacchetto da “veline” ma interpretato da bambine in mini-minigonna! AIUTO!! Ma se a 8 anni vedono queste cose, a 14 cosa faranno e quali potranno essere i loro modelli?
Posso dire che fortunatamente Olivia non l’ha mai visto e mi premurerò a questo punto di tenerla ancora più lontana da questa tv spazzatura il più a lungo possibile, anche se questo dovesse significare farla sentire un po’ isolata rispetto alle amichette.
Si disquisiva tempo fa sul blog di Sabrina di questi argomenti.
Allora direi che a nessuna mamma di buon senso verrebbe di stare le ore a guardare un cd col figlioletto di pochi mesi, ma sfido pure il piccoletto a rimanere lì con lei per più di 5 minuti, vorrei spezzare però una lancia a favore dei cd, che se con contenuti idonei, possono veramente essere un diversivo rispetto a tanti cartoni e tv che gettano valanghe di contenuti sui nostri figli solo perché fatti a cartone! Con l’avvento del digitale terrestre ho contato almeno 5 canali dedicati ai cartoni o a programmi per ragazzi non stop, beh sono contrarissima!
Le nostre guardano abbastanza la tv, soprattutto quando tornano da scuola, per rilassarsi e la piccola spesso si addormenta. Ma in genere si tratta sempre degli stessi cd che devono andare bene per tutte e due. Se guardano la tv in genere sono io lì con loro o scelgo il canale (mi piace a volte rai gulp).
Per ora è andata bene, nonostante le richieste di “mettere la parabola che è dai nonni” perché li ci sono sempre bei cartoni pronti a tutte le ore, da noi non c’è o non si può istallare e i programmi sono sempre gli stessi!!! Per quanto durerà la scusa non so, ma per ora andiamo avanti così.
martedì 3 novembre 2009
Ladri in casa

ma non rendono proprio!!

Le bambine, ma soprattutto la grande, ne sono rimaste affascinate, ma anche noi per la maestosità dell'edificio e l'organizzazione. Le immagini che porterò dentro sono delle due che munite di block notes e matita (acquistati nello spettacolare shop del museo) andavano in giro disegnando gli animali che più le colpivano e la marea di bambini di tutte le età con le divise delle fogge e dei colori più differenti, che rumoreggiavano qua e là.
Immagine3: Le strade e le case di Hampstead, i parchi con i laghetti, le chiese gotiche, le case storiche, i negozi con quelle vetrine tipiche di tutti i colori e le torte coloratissime e i muffin di tutti i gusti. Ah e il parco giochi, con le carrucole, la sabbia, la mini scavatrice, le altalene anche per i bimbi piccolissimi o disabili, i percorsi ecc e il signore che si tuffava in costume mentre noi lo fotografavamo con sciarpe cappelli e giubbotti!
Immagine4: Il mercatino di Camden, con la parte riservata al cibo e con i chioschetti di tutte le cucine del mondo e con i "sederi" delle vespa come sedili accostati al bancone per appoggiarsi a mangiare.
Bene non vi tedio oltre, comunque questa è la scusa buona per tornarci e per vedere anche quello che non abbiamo potuto visitare.
martedì 6 ottobre 2009
Il giusto mezzo



...che da parte della mamma che vede la cameretta finalmente spaziosa ed in ordine!

