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lunedì 18 maggio 2020

Heidi ai tempi del Corona


Innanzitutto ben trovati! Ci voleva un virus di questa portata a darmi la voglia ed il tempo di poter riscrivere qui!! L’ultimo post risale a Gennaio scorso!!! Poi Ivan Cotroneo l’ho incontrato quest’estate a Giffoni e mi ha fatto un’ottima impressione.


Fortuna che uno dei vantaggi del lavoro da remoto in smart working è il multitasking.
Quindi sono qui nel pieno del lavoro agile, con due figlie, le grandi, in preparazione degli esami e tutte e tre in modalità homeschooling. Ricordo con piacere i primi tempi di questo mio blog in cui seguivo una mamma che teneva i figli a casa e faceva lei da insegnante, aggiornando il suo blog con le lezioni preparate. Chi l’avrebbe detto che sarebbe più o meno accaduto anche a noi. Una delle buone cose che ha portato questa pandemia.


Faccio ora l’elenco delle nuove pratiche che ho intrapreso con l’occasione e dei contro (francamente pochi…) sofferti.
Nei pro metterei in primis proprio questo post ed il tempo che ho avuto modo di dedicare a questo spazio e ad altri in giro per il web; ho seguito difatti molti corsi gratuiti (yoga, meditazione, pasta madre e panificazione, oli essenziali, coaching e quant’altro) riuscendo a farlo grazie al tempo recuperato dalle attività sospese delle ragazze e dagli spostamenti in auto.
Altro grande cambiamento, l’abitudine ad andare a fare la spesa nei mercati rionali anche per il quotidiano (andavamo solo di sabato), meno acquisti compulsivi e materie prime di qualità.
Vissuto in maniera più costante e con piacere la natura ed i parchi intorno casa.
Camminato tanto e anche fatto maggior movimento in casa.
Vissuto maggiormente con le ragazze intorno, è stata una bella sorpresa vedere che siamo riusciti a regolarci con orari e spazi, nonostante la casa di Roma sia ristretta, ed a vivere i momenti di convivialità con animo sereno e tante risate. Non era scontato.


 Tra i contro metterei il fatto che tutte queste attività online hanno rubato spazio alla lettura. Forse non ho neppure trovato titoli che mi abbiano appassionata, per quanto sia comodo avere una biblioteca su Kindle, riesco meglio a scegliere avendo in mano il cartaceo o spulciando in libreria o in biblioteca.
Si abbiamo visto un po’meno amici e parenti, ma una disintossicata in questo senso forse serviva pure!!
In ultimo non saprei se metterlo nei pro o nei contro, ho cambiato totalmente il modo di lavorare, è coinciso un cambio di attività proprio con l’avvio del lavoro agile ed ancora cerco di raccapezzarmici, direi però che con tutta la difficoltà ad iniziare un lavoro nuovo con i colleghi contattabili solo a distanza, ora raccogliamo i frutti di un’autonomia che mi appaga.


Tra i contro metterei che quest’estate è saltata la tappa “Giffoni”, ma spero anche qui che attivino qualcosa online da poter seguire e ovviamente l’impossibilità di programmare vacanze differenti dalla casa di campagna e fuori regione. Anche se fosse possibile, non abbiamo il tempo di organizzare.
Ultimo step sarà la fase di test col lavoro agile dalla casa di campagna. Speriamo di poterci trasferire per un tempo congruo ed avere accesso a spazi maggiormente ampi ed alla natura a portata di porta di casa!!


Se ancora qualcuno passa di qua, mi piacerebbe sapere come state, come è cambiata la vostra di vita quotidiana...insomma fare qualche chiacchiera come un tempo questo blog permetteva di fare.
Vi auguro una serena ripresa ed un buon cambio di paradigma di vita e sociale, come lo sto augurando a me ed alla mia famiglia!!!


A bientot!

mercoledì 6 giugno 2018

La scuola pubblica strategie di successo


Ritorno a scrivere di scuola dopo che con tre figlie, ne abbiamo fatte veramente tante di esperienze in tutti i cicli ed in differenti scuole. Non ho avuto nessuna esperienza nella privata poiché fortunatamente nella pubblica in zona c’è sempre stata molta offerta ed abbiamo potuto cambiare con semplicità quando ce n’è stata la necessità, ma anche per una questione di punti di vista, ho sempre pensato che dove ci fosse la questione economica in ballo, l’obiettività e la serena conduzione del progetto educativo ne avrebbe sicuramente risentito e non ho voluto mettermi nelle condizioni di constatare la cosa sulla pelle delle bambine.

C’è stato un momento in cui, presa dall’urgenza del cambiamento avrei iscritto la piccola alla steineriana di zona, ma il colloquio con la dirigente, l’esperienza della festa di primavera a cui avevo partecipato di recente e la mia giornata trascorsa lì osservando mi hanno fatta desistere ed ho scelto di farle finire l’anno e poi cambiarla il successivo sempre scegliendo la pubblica.

Questa infatti è stata la nostra strategia, nel momento in cui riscontravamo problemi non superabili con i semplici colloqui con gli insegnanti e con i dirigenti ed avevamo il sentore che la situazione non si sarebbe risolta col passare del tempo, abbiamo cercato (nei tempi e nei modi in cui potevamo causare il minor disagio alle nostre figlie) la scuola o meglio anche la sezione, il plesso più adatto.

E’ in effetti una alchimia di fattori (insegnati/istituto/compagni di classe) che ti fa dire che un ciclo è andato bene e l’altro no.  Il disagio dei propri figli è invece un campanello d’allarme inequivocabile e che va sempre ascoltato.

Voglio scrivere per elogiare le maestre della nostra “piccola”, trovate dopo un cambio necessario alla fine della prima elementare e che si sono rivelate veramente delle persone motivate, che hanno a cuore il benessere e la crescita dei propri alunni.

Stesso discorso per le insegnati delle medie della mezzana che ha concluso la prima media in un ambiente ideale, merito anche della musica che fa crescere e maturare in un modo speciale questi ragazzi.

In foto il saggio di prima appena concluso.




Per non farci mancare nulla quest’anno abbiamo sperimentato anche il cambio in corso d’anno alle superiori. E’ stato un successo e non avrei creduto di trovare ambienti così diversi in due licei tutto sommato vicini. Credevo infatti nella complessità in generale delle scuole superiori, molto diverse dai tempi in cui le avevo frequentate io ed invece a volte bisogna essere coraggiosi ed affrontare cambiamenti che non si sa dove porteranno, il punto è sempre lo stesso evitare il disagio dei ragazzi.

Anche questo cambio è  andato bene dunque mi sento di consigliare a genitori di ragazzi in difficoltà di essere coraggiosi per i propri figli (la decisione spetta sempre a noi!) e di tentare strade e percorsi nuovi, anche inaspettati a volte.

Avevo infatti pregiudizi rispetto alle scuole dove poi ho segnato le mie figlie e mi sono ricreduta all’atto  pratico vivendole.

A questo punto dell’anno però vi auguro un buon riposo insieme ai vostri figli!!

mercoledì 17 maggio 2017

Posso essere un po’ rintronata?


Vestito da strega completo(cappello/ giacchetta/gonna e leggins) per la recita di fine anno (parte principale) della piccola

Maglia nera e pantalone da definire per la recita di fine anno (parte secondaria) della piccola

Maglia rossa (corta o lunga dipende dal clima) pantalone scuro per la partita dimostrativa del corso di pallavolo tenuto durante l’orario scolastico della media

Maglietta Gialla o Blu (a seconda della partita) per allenamenti e partite del corso post-scuola della media

Maglia Bianca da lasciare a scuola (perché devono decorarla in qualche maniera) per la festa di fine anno/ciclo scolastico della media

Maglia bianca senza scritte sempre per la media, ma per il saggio di fine corso di Hip Hop

Maglia nera e pantalone nero per lo spettacolo di fine corso di teatro tenuto durante l’orario scolastico della media

Varie ed eventuali della grande che fortunatamente ci pensa da sola, ma va redarguita anticipatamente per evitare che porti a casa toppini stile spiaggia per andare ad una festa

Per fortuna ancora i  costumi del saggio di break dance e di Hip Hop definitivi li procura la scuola di danza …a pagamento s’intende

…

Poi dicono che non ho neppure il tempo di mettere un post sul blog

martedì 26 gennaio 2016

Ancora scuola...ma in tutt'altra direzione

Tutto è difficile prima di essere semplice. Thomas Fuller. E’ proprio vero! Tutto è difficile prima che lo facciamo nostro, che ci prendiamo confidenza, che lo capiamo e decidiamo come direzionare la nostra vita di conseguenza. Questa riflessione mi aiuta oggi a capire il complicato periodo che è preceduto alla decisione di cambiare scuola alla piccola per il prossimo anno. Avevo sempre detto dentro di me “Se una maestra/un gruppo classe/una scuola non va, lo si vede subito e già a Dicembre si può fare un cambio prima che ci siano troppi stress, d’altra parte anche se calcoliamo tutto il calcolabile e facciamo di tutto per scegliere la scuola migliore per i nostri figli, è la sorte a condurre il gioco e se non si crea quell’alchimia di rispetto con le maestre, con i genitori, tra i bambini, meglio cambiare subito. Bello parlare prima di trovarcisi dentro alle situazioni eh!!! Morale della favola non ho dormito per diverso tempo per poter cercare strategie di risoluzione ad una situazione che non si può risolvere se non cambiando scuola. Si perché se hai a casa un vulcano di bambina e una maestra che tenta di programmare anche l’improgrammabile e pretende di far capire concetti di 4 elementare a bambini che neppure sanno leggere e scrivere, l’equazione non tiene. Avrei dovuto, voluto cambiare a Dicembre, ma mi sono resa conto che avrei fatto più danni che altro, dovendo scegliere in fretta scuola e maestre, estromettendola da un discorso didattico per quanto strampalato, ma che ormai stava seguendo da tempo, stravolgendo i ritmi acquisiti in questi mesi e così si cambia il prossimo anno, all’inizio della seconda elementare, non so ancora bene dove e come, ma avremo tempo e questo mi fa stare un po’ più serena. Mi dispiace che sia andata così, soprattutto con la nostra figlia più piccola che ha bisogno invece di insegnanti particolarmente attente a determinate esigenze, ma così è la vita.

giovedì 3 dicembre 2015

La maestra Maria

La maestra Maria è arrivata nella classe della mia figlia di mezzo quest'anno come insegnante di sostegno di un suo compagno, ma ha iniziato fin da subito a lasciare il segno nei bambini che tornavano a casa entusiati perchè la maestra gli aveva fatto fare la miniatura della loro classe (Mamma, ha fatto anche il cancellino per la lavagna, piccolissimo) oppure gli aveva portato ad assaggiare le mele cotogne prese in un agriturismo dove era stata nel fine settimana. Ora è il momento del ritaglio dei fiocchi di neve fatti con la carta, ne ho casa invasa. Ma tutto questo per dire che basta veramente poco a volte per far entusiasmare un bambino. Al colloquio della scorsa settimana ho avuto poi la conferma ai miei sospetti...ha insegnato tanti anni in una scuola steineriana. E per riagganciarci al discorso fatto qualche tempo fa, si vede!

domenica 1 novembre 2015

Scuola steineriana, scuola pubblica , scuola privata

L'aver saputo che da poco la scuola steineriana che avevo visitato  anni orsono con la grande di casa che si affacciava alle elementari si e' ora trasferita a pochi passi dall' attuale scuola frequentata dalle due piu' piccole, mi ha riportata indietro negli anni, quando la decisione e' stata presa quasi nell'incoscenza perche' nulla o quasi sapevamo del sistema scolastico. Devo dire che la sceltascuola pubblica/privata neppure era stata presa in considerazione mentre su quella steineriana un pensierino l'avevamo fatto, ma la posizione scomoda ci aveva portati a desistere. Chissa' se si fossero trasferiti prima se il nostro percorso scolastico sarebge stato differente... C'e' da dire che nella scuola che frequentano ora le piu' piccole ho ritrovato molti elementi della scuola Steiner, ad es quest'anno e' stato inserito x i piccoli la lezione di circo, nella classe della media c'e' un' insegnante che porta frutti come le mele cotogne da far assaggiare ai bambini e fa riproduzioni in miniatura della classe e poi hanno un progetto biblioteca e gli incontri con gli autori checi piacciono molto! Insomma nel nostro caso posso dire di ritenermisoddisfatta, pena gli errori compiuti con la prima figlia che sono stati esperienze utili x le altredue. Voi comevi siete trovati con le scuole dei vostri figli? Se vi va mi piacerebbe approfondire l'argomento. Buon week end lungo!

martedì 27 ottobre 2015

Ottobre

Lo so, in genere mi piace mettere un post intitolato Settembre perché per me è un mese di ripresa, di cambiamento, di inizio attività lavorativa e non. Quest'anno non ce l'ho fatta e mi riduco a fine Ottobre, va bene lo stesso, l'importante è che prima o poi si arrivi no? Quest'anno abbiamo appunto iniziato il primo ciclo di elementari con la piccola e poi il primo ciclo di superiori con la grande. Ormai da mamma collaudata non è stato un granché impegnativo preparare il corredo scolastico anche se per la verità siamo indietro con i libri delle elementari non ancora tutti arrivati o ancora da foderare. Bazzecole, direte voi, certo rispondo anch'io, ma se tante piccole innocue bazzecole si sommano, poi ti ritrovi con la valanga che non avevi previsto e allora vale sempre la vecchia buona regola, fare le cose a scaglioni. Abbiamo prima iniziato la scuola e il lavoro (quest'anno in contemporanea purtroppo!) poi abbiamo perso qualche pomeriggio a fare prove di corsi per attività fisiche per le piccole, mentre la grande ancora “non sa dove si trova” figuriamoci programmare attività post-scolastiche. Il verdetto è stato, Hip Hop per tutte e due le sorelle minori, alla stessa ora, un giorno a settimana, in una bellissima scuola vicino casa! Piscina la inizieremo ad Aprile e poi c’è il corso per la prima comunione della media (solo un accenno alla preparazione della festa e delle bomboniere...è arrivato in casa un "panettone" di argilla, vi aggiornerò sugli sviluppi). Per quel che riguarda noi grandi, io ho dovuto mettere da parte il coro per un po’ ma conto di infilare qualcosa di sportivo per evitare di avere ricadute di salute durante l’inverno. Il babbo si è organizzato con la corsa, prepara maratone e mezze maratone a tutto spiano, sembra sia lo sport più in voga al momento a guardarsi in giro la mattina presto e la sera tardi… Insomma, tutto programmato, tutto a posto, salvo imprevisti! Buon Ottobre a tutti e buona ripresa attività! P.s. Sono riuscita finalmente a perdere un po’ di tempo per verificare l’anomalia che non mi faceva pubblicare le foto, vi lascio con questo spunto, per la verità già acquistato, per l’arredamento della casa di campagna, che ne pensate?

sabato 19 settembre 2015

Primo giorno di scuola (terza e credo ultima volta!)

Oggi grande giorno per la piccola di casa, si lascia la materna per approdare alla scuola dei grandi. Per me e' la terza volta, ma il pensiero che sia anche l' ultima mi ha fatto commuovere abbondantemente. Delphy vedendomi cosi' mi accarezza il viso e dice " mamma, non devi preoccuparti, tanto ci rivediamo all'uscita" ...a questo punto un moto di orgoglio mi ha permesso di godermi la cerimonia senza troppi piagnistei! Buoni primi giorni!!!

mercoledì 17 giugno 2015

Auguri e In bocca al lupo!

In queste giornate, preludio delle vicine vacanze, la famiglia è un pò disgregata per via delle chiusure delle scuole in tempi non coincidenti e varie ed eventuali come...gli esami di terza media!!! Dunque abbiamo una figlia dai nonni, più felice che mai, una che seguita ad andare a scuola regolarmente salvo dirmi tutte le mattine "Oggi però mamma non venire presto a prendermi, vieni insieme a tutte le altre mamme che è meglio!", l'altra che da qualche giorno ha iniziato gli scritti e naviga tra umori sollevati e crisi di ansia senza alcuna previsione. In tutto questo noi come al solito ci destreggiamo come equilibristi tra i vari orari, molto meno pressanti che durante l'anno e pregustiamo le vacanze vicine...ancora non programmate, ma che fà tanto siamo quelli dell'ultimo minuto noi! Auguro tanti inbocca al lupo alla grande di casa e tanti auguri al "piccoletto", ti vogliamo tanto bene Babbo!

venerdì 6 settembre 2013

La solitudine

E' leggendo uno dei corti di questo libro che ho riflettuto sulla solitudine e sulla fine delle vacanze, sull'inizio della scuola per le bimbe che vuol dire anche un pò di solitudine per me, prima di riprendere il lavoro e ho pensato che stare tre mesi con le mie figlie sempre, voglio dire tutto il giorno tutti i giorni per quasi due mesi consecutivi, mi ha arricchita enormemente e mi dispiace ricominciare il tran tran per vederle stanche qualche ora al giorno prima di metterle a letto la sera per cinque giorni su sette. Non capisco chi non vede l'ora della riapertura delle scuole, per poter lasciare i bimbi, pensavo che forse non erano stati capaci ad abituarli ai ritmi della famiglia, a ricavarsi qualche ora da soli per lasciare un pò di tregua ai grandi. Ora che anche la terza, difficoltosa, ritaratura dei ritmi e delle quotidianità familiari si è conclusa, posso dire che è tutto un fatto di educazione e modo di far vivere le proprie libertà ai bambini, certo sempre nel rispetto delle regole. E' vero che quando sono tre giocano insieme e tutto è più semplice, ma non è detto. Quello che semplicemente funziona è lasciarle libere di organizzarsi la giornata. All'inizio dell'estate è stata una full immersion nella tv, molti inorridirebbero, ma noi le abbiamo lasciate fare, limitandoci a gestire un pò il tipo di programmi e staccarle quando era davvero troppo. Iniziavano al mattino appena sveglie, poi sempre meno fino ad arrivare ad oggi che ancora la devono accendere e sono le quattro del pomeriggio e loro giocano a qualcosa di simile al nascondino in camera. Insomma, la tv dopo un pò stanca, soprattutto se i bimbi sono vivi e intelligenti, hanno interesse di sperimentare, lasciateli fare... La casa è un vero disastro di giochi che puntualmente vengono lasciati in sala, ma così l'abbiamo lasciata parchè vedendo magari la scatola delle costruzioni in giro erano invogliate (le piccole soprattutto) a costruire qualcosa. La grande, dopo aver letto un libro segnalato dall'inseganate a inizio vacanze, ha provato ad aprire varie volte "Pattini d'argento", ma forse non era ancora il libro adatto a lei visto che lo richiudeva puntualmente dopo una o due pagine. Ora le ho messo davanti "Piccole donne" e sono tre giorni che se lo divora, sono proprio felice! Insomma questi bambini , grandi e piccoli, sono delle macchinette che si autoregolano, regalano emozioni, stupiscono, trovano, con un pò d'aiuto, i ritmi e le attività a loro più congeniali e a noi genitori non resta che ammirarli stupiti di quanto il loro cervellino immagini e capisca! Buon inizio anno scolastico!

domenica 13 gennaio 2013

Secondo giorno di scuola

Ecco, il secondo giorno la piccola è stata come sempre brava brava, un pò meno la mamma con pianto a dirotto davanti alla maestra nel momento di riprenderla! Che figura!
 Certo l'ho fatto anche con le altre due eh, ma con lei il fatto di lasciarla già a scuola ora che finalmente poteva godersi la nuova mamma e la nuova famiglia un pò scocciante lo è.
Il terzo giorno è rimasta già a casa perchè malata, come inizio direi niente male no?

giovedì 2 febbraio 2012

Candelora




"Candelora candelora, de l'inverno semo fora, ma se piove o tira vento, de l'inverno semo dentro!" (proverbio veneto)

Oggi non piove e non tira vento, ma vista la brina e il freddo, siamo decisamente dentro l'inverno...anche se alcune mimose sono già in fiore.

Bah non poniamoci troppe domande già oggi ho avuto la bella notizia che potrò usufruire di 3 mesi di maternità obbligatoria quando arriverà la bimba e dunque si allenta un pò la tensione legata almeno ad una delle tre iscrizioni scolastiche.


L'immagine si riferisce alla Virgen de candelaria, la protettrice delle isole Canarie. Quella che ho visto io si trova proprio a Candelaria, uno sputino di paese nell'isola di Tenerife nella quale celebrano una festa tipica delle tradizioni sud americane. Non sono mai stata in messico, ma la piazza di Candelaria addobbata a festa me lo ha tanto ricordato.


Buon proseguimento.



venerdì 20 gennaio 2012

Iscrizioni anno scolastico 2012/2013 è aperta la caccia!

Qui a Roma, ma credo un pò ovunque per l'italia si sono aperte le iscrizioni per le materne comunali e statali, le scuole elementari e le medie e per non farci mancare nulla, quest'anno siamo coinvolti in tutte tre!Eh si perchè il prossimo anno, se Dio vorrà, ne avremo una in prima materna :) ,una in prima elemantare ed una in prima media. Ovviamente in plessi diversi ed in orari da incastro.
In tutto questo metteteci anche le lotte intestine delle mamme (si mi duole dirlo, ma salvo rare eccezioni, siamo noi le fautrici delle più becere startegie) che per far capitare il figlio nella tale sezione decide di cambiargli frequentazioni pomeridiane in previsione del prossimo anno oppure per poter capire in quale sezione sarà inserito il tale e studiare la sezione con i professori migliori e dire una cosa per poi rimangiarsela a ridosso della data di consegna perchè così conviene, insomma, sto parlando solo delle medie, ma poi ti dicono che la scelta delle elementari che avevi fatto per un motivo o per un altro non va bene e allora rimugini ancora e poi ti dicono che per la materna non puoi scegliere la scuola, ma adattarti a quello che trovi quando verrà inserita la bimba e allora... e allora sei quì, a quest'ora di notte, insonne!
Ma ai miei tempi (eh si, mi sto rapidamente avvicinando all'era "dei miei tempi") non credo fosse così complicato, ma forse perchè lo vedevo con gli occhi da bambina. Che magari è meglio! Allora cercherò di seguire le inclinazioni delle mie figlie, intanto stiamo girando per gli open day scolastici, bella attività, ovviamente mettono in mostra tutto il meglio delle proprie scuole, ma così ti sembra di vivere in un'isola felice e almeno per un pò me la voglio godere questa sensazione!
In un raptus di follia avevo anche pensato alla steineriana, ma con l'incasinamento mattutino di orari e traffico e con gli orari ridotti della scuola più vicina a noi, anche il mio part time si è rifiutato di collaborare!
E allora buone iscrizioni a tutti!

venerdì 16 settembre 2011

Settembre

Qualche tempo fa parlando con un'amica mi diceva di quanto non sopporti il mese di Settembre e l'autunno in generale.
Mi ha fatto pensare a quanto invece sia l'autunno che la primavera siano le mie stagioni preferite, ma mentre in primavera inizia la spossatezza che porta all'estate, in autunno sono carica ed energica. Chi mi conosce direbbe "ci credo! dopo due mesi a casa dal lavoro!" ma non è solo di energia fisica che parlo, è di energia mentale, di voglia di portare a termine progetti e di programmarne di nuovi...insomma Settembre mi piace proprio!!
E questo Settembre in particolare è gravido di preparativi, tra cui un matrimonio da taaanto atteso.
Nel frattempo tutto lentamente riprende i ritmi quotidiani e cadenzati della vita di città e alcune volte il ritrovare tutto allo stesso posto rassicura.
Lo stesso ragazzo al semaforo che ti riconosce e sorride, la signora alla femata dell'autobus, le mamme davati alle scuole. Mi rendo conto di quanto siamo abituati ai nostri rituali e a quanto non ci facciamo caso se non riprendendoli dopo tanto tempo.
Le bimbe hanno ripreso scuola volentieri e anche se qualche cambiamento c'è stato, non hanno avuto timori di sorta poichè il "contorno" era lo stesso che conoscevano.
E ripenso a quei bimbi che con un atto di fiducia immenso, dopo poco tempo trascorso insieme ai nuovi genitori nel pese natìo, devono lasciare tutto, lingua compresa e riadattarsi ai nuovi ritmi, ai nuovi rituali di questa nuova vita.
Buon inizio a tutti, qualsiasi cosa stiate affrontando!

martedì 14 giugno 2011

Saggi, brevetti, mostre di fine anno scolastico
































A fine anno scolastico ci si rende conto di quanto i nostri figli lavorino,


nonostante sia una sostenitrice del non caricarli con impegni extra, mi rendo conto che se gli impegni vengono scelti con i bambini è raro che loro si lamentino, anzi a fine anno mostrano orgogliosi i risultati che hanno conseguito, brillanti o meno, per mamma e papà devono essere sempre traguardi positivi.


Vedere i loro occhi che brillano è la migliore soddisfazione per noi!



Una domanda, ma il nostro lavoro e i nostri impegni extra ci hanno dato le stesse emozioni e soddisfazioni?


Dopo aver letto qui aggiungo anche che sì, c'è l'altra faccia della medaglia da non sottovalutare e mi chiedo con tre come farò? Come fate?

martedì 5 ottobre 2010

Explora

Sempre per la saga “quello che non ho avuto il tempo di documentare”
Ecco le immagini di uno dei più bei musei per bambini a Roma. Mi ha tanto ricordato i musei di Londra che a differenza nostra, non hanno un museo a loro dedicato, ma una sezione per loro nei musei più grandi.
Funziona a turni di entrata e ti da la possibilità di provare tutto quello che c’è insieme ai bambini. Ai piccoli piace tanto perchè possono fare quello che di solito è dedicato ai grandi ovvero: la spesa al supermercato, la cassa, il bancomat, l'impiegata postale, l'ortolana, la cameraman...
Dovrebbero aggiornare le attività periodicamente dunque è bello anche tornarci.



Noi ci siamo stati lo scorso Aprile ed è stato bello anche attendere fuori il turno di entrata!

Ho anche sperimentato il ritorno agli albori lavorativi.... quando facevo la postina!!







lunedì 13 settembre 2010

Nun je la posso fa'

Lo so che non sta proprio bene esprimersi in romanaccio, ma rende meglio l'idea di quello che è stata questa prima giornata di fine vacanze. Si inizia alle 6.30 con una bella sveglia che suona e che da quanto è rimasta inutilizzata per programmarla ho dovuto togliere un bello strato di polvere. Poi si passa al vestiario per tutti e alla toletta. Una veloce colazione e si riesce ad uscire di casa alle 7.50. Il traffico nemmeno a dirlo è ritornato quello di sempre e noi con le nostre scorciatoie cerchiamo di evitarlo e nonostante quelle piccole disavventure che chiamiamo "il Truman show" (avete presente nel film quando lui vuole scappare e dove gira gira trova ostacoli) tipo la signora di 100 anni che va a 20 km l'ora, il signore col cane che ha deciso di suicidarsi proprio sotto la tua macchina ..insomma nonostante tutto si arriva in tempo alla prima tappa, scuola di Olly. Alle nove meno un quarto siamo da Emma e usciti accompagno Andrea al lavoro (ah perchè dimenticavo che stamattina l'altra macchina ci ha lasciati a piedi x la batteria a terra!). Arrivo in prefettura, ritiro i documenti che avevo lasciato a legalizzare e mi accorgo che c'era un appunto in cui si diceva che uno dei doc. non aveva i timbri in tutte le pagine. Torno dunque col documento in questione in municipio, la signora allo sportello mi dice che il doc. me l'aveva rilasciato una collega che avrei trovato domani, io le dico che domani dovrò consegnarli i documenti e allora fa la fatica di mettere due timbri dicendo che non me li poteva siglare però. Poi già che c'ero vado al Caf (nello stesso stabile) perchè quest'anno al Comune di Roma, per non dire che hanno aumentato le tariffe della mensa scolastica, si sono inventati che devi produrre l'Isee per poter calcolare la rata in base al tuo reddito e dunque prendo appuntamento. Poi torno a casa sfinita, faccio finalmente colazione e inizio a fare chiamate all'ente per l'appuntamento di domani, all'Acea per l'allaccio dell'altra casa, all'amministratore del condominio e giù di lì. Esco verso le 12.00 per passare alla posta a pagare delle bollette che giacciono da prima di partire per il mare e prendo il numero 578, servivano il 205!!! Non dispero e vado intanto a sviluppare delle foto che mi servono sempre da integrazione ai documenti da consegnare. Riprendo la macchina e torno all'ufficio postale, mancano ora solo un centinaio di numeri, ma scorrono e riesco a liberarmi per passare a prendere Emma in orario. Torniamo a casa, ci riposiamo un'oretta e si riesce per prendere Olivia, di nuovo a casa per poi riuscire a prendere il babbo in ufficio, in tutto questo non ho neppure pranzato!!!
Nun je la posso proprio fà...e non sono ancora iniziate le attività extrascolastiche. Già le "care" mamme di scuola mi hanno avvertita che per frequentare il 2° anno di catechismo devo risegnare la bambina, poi dovrò segnarla allo "scuolabus a piedi" un servizio che il Lunedì (giorno di catechismo) mi evita di passarla a prendere e aspettare con Emma in macchina che finisca x accompagnarla a teatro. Per non parlare del certificato medico x la piscina e dunque prenota anche la visita pediatrica x tutte e due. In più dopodomani rientro in ufficio dopo due mesi di alienazione (positiva intendo) da tutto ciò che riguardasse il mio lavoro...ripeto "Nun je la possò fà daverooo!!!" Mi conforta un pò solo il fatto di non essere sola, già oggi alcune mamme erano lì con i borsoni pronte a scappare alle attività pomeridiane dei bimbi, già dal primo giorno di scuola!!!
Buon inizio anno scolastico a tutte le mamme e a tutti i bimbi.

giovedì 3 giugno 2010

Saggi di fine anno, feste e festicciole

Sembra che questo sia il periodo dell'anno in cui si concentrano tutte le cene, feste e saggi per la chiusura delle attività dell'anno.Dunque invece di potervi intrattenere con discorsi più costruttivi, mi diletto a scegliere le foto meno "compromettenti" per chi era presente e non sa di questo mio spazio in rete.

L'apertura degli spazi dell'azienda per cui lavoro ai figli dei dipendenti. E' una festa che le bambine attendono con ansia per vedere finalmente "dove lavora mamma", vagli a spiegare che normalmente non facciamo feste lì, e non è sempre pieno di palloncini e animatori vestiti da fumetto!

Questa ho dovuto insistere per fargliela fare, ma come non approfittare della presenza di Braccio di ferro in persona?
Ad occhi in su per vedere il magnifico spettacolo delle bolle di sapone giganti

Per provare che anche la propria ombra proiettata e uno spazio ampio bastano al divertimento

La festa alla materna...

Giorni fa Emma mi dice "Oggi sono arrabbiata mamma pecché mio fidanzato faceva il principe e non ha invitato me a ballare, ma un'altra bambina"

Ecco svelato l'arcano...siccome era per lui l'ultimo anno durante la recita hanno rappresentato "Il ballo delle debuttanti"
Notate come lo guardava sconsolata anche il giorno della rappresentazione! Iniziamo presto!
Infine le mitiche cene da zia Antonella, questa volta per gli auguri al maritozzo! E sono quarantacinque!

mercoledì 18 novembre 2009

Il mondo di Patty

Grande pregio dell’avere un momento di ozio è anche quello di scoprire sempre qualcosa in più e riuscire a capire meglio la realtà che ci circonda. In un momento che capita raramente a noi mamme, dovuto all’influenza che sta perversando, ieri mi sono concessa qualche ora a letto!
Non riuscendo a leggere per via degli occhi gonfi, ho acceso la tv…ad un certo punto, poco prima che rientrassero le bambine da scuola, sono incappata per caso nel programma “cult” tra le amichette di Olly.
Il mondo di Patty è una serie spagnola che più o meno tutte a scuola di Olivia seguono tanto che a ricreazione inventano balletti su un motivetto frequente nella serie (gasolina).
A Natale ho visto che qui a Roma ci sarà anche uno spettacolo teatrale con la protagonista della serie; insomma, incuriosita, guardo di che si tratta e ne rimango Scon-vol-ta!
Dico solo che tempo fa pensavo di rivedere il film “Il tempo delle mele” e mi chiedevo se fosse il caso di vederlo con Olivia, ma la risposta che mi è venuta automatica è stata No! Bene, questo programma al confronto è molto più “coinvolgente” se così si può dire, ma senza avere neppure la trama di un film!
Allora la puntata di ieri aveva come protagoniste 2/3 “bambine” di 12/13 anni che amoreggiavano con “bambini” della stessa età altrettanto imbellettati, pettinati e atteggiati da grandi. Poi è arrivato il famoso balletto…(quello che è solita farmi vedere Olivia sola o con le amichette all’uscita di scuola) che non è altro che uno stacchetto da “veline” ma interpretato da bambine in mini-minigonna! AIUTO!! Ma se a 8 anni vedono queste cose, a 14 cosa faranno e quali potranno essere i loro modelli?
Posso dire che fortunatamente Olivia non l’ha mai visto e mi premurerò a questo punto di tenerla ancora più lontana da questa tv spazzatura il più a lungo possibile, anche se questo dovesse significare farla sentire un po’ isolata rispetto alle amichette.
Si disquisiva tempo fa sul blog di Sabrina di questi argomenti.
Allora direi che a nessuna mamma di buon senso verrebbe di stare le ore a guardare un cd col figlioletto di pochi mesi, ma sfido pure il piccoletto a rimanere lì con lei per più di 5 minuti, vorrei spezzare però una lancia a favore dei cd, che se con contenuti idonei, possono veramente essere un diversivo rispetto a tanti cartoni e tv che gettano valanghe di contenuti sui nostri figli solo perché fatti a cartone! Con l’avvento del digitale terrestre ho contato almeno 5 canali dedicati ai cartoni o a programmi per ragazzi non stop, beh sono contrarissima!
Le nostre guardano abbastanza la tv, soprattutto quando tornano da scuola, per rilassarsi e la piccola spesso si addormenta. Ma in genere si tratta sempre degli stessi cd che devono andare bene per tutte e due. Se guardano la tv in genere sono io lì con loro o scelgo il canale (mi piace a volte rai gulp).
Per ora è andata bene, nonostante le richieste di “mettere la parabola che è dai nonni” perché li ci sono sempre bei cartoni pronti a tutte le ore, da noi non c’è o non si può istallare e i programmi sono sempre gli stessi!!! Per quanto durerà la scusa non so, ma per ora andiamo avanti così.

martedì 22 settembre 2009

Ancora Settembre

Come di consueto l’inizio delle scuole ci porta all’inizio dell’autunno pioggia e un po’ di freddo, ma voglio dedicare il post di oggi ai “lavori” fatti con le bambine quest’estate, nei lunghi pomeriggi afosi di Roma e per gustare e ricordare ancora la vicinanza che purtroppo, con l’inizio dell’anno scolastico, si perde; ricominciamo a vedere i nostri figli poche ore al giorno e a correre con loro dietro agli impegni della giornata.
A Settembre si fanno sempre le liste dei buoni propositi (più che a Gennaio credo), questo è stato un anno particolare per noi, abbiamo avuto degli impegni extra con associazioni di genitori, rappresentanti dei servizi sociali e delle Asl, vissuti con e senza le nostre figlie, finalizzati ad un responso che spero avremo a breve e che potrò finalmente condividere anche con voi, ma ha visto anche l’inizio di tanti progetti in testa che forse si realizzeranno presto. Ecco i buoni propositi di quest’anno sono quelli di concretizzare finalmente i nostri sogni.

Ed ecco come premesso alcune delle nostre attività estive:



Il Tiramisù e i nostri ingredienti ovvero:
500 gr di mascarpone, 5 uova, 5 cucchiai di farina e 5 di zucchero e poi 1 pacco di savoiardi (oppure pavesini o biscotti secchi a piacere) caffè amaro, cacao in polvere e pezzetti di cioccolato.


Il gioco dei fagotti preso dal libro “Baby-gami, fagotti e marsupi per principianti” Andrea Sarvady

Chissà che non mi ricapiti per le mani un frugoletto da infagottare!
Scherzi a parte, un libro acquistato per curiosità in cui si parla della beatitudine dei bambini infagottati e "immarsupiati".




I mestieri: la lavandaia e la massaggiatrice, per non parlare delle venditrici di oggetti in bancarelle e delle segretarie delle palestre con i corsi più disparati!









Buon inizio a tutti, qualsiasi cosa vi apprestiate a cominciare !