giovedì 27 ottobre 2011

Felice Diwali!



Anche se in ritardo (la celebrazione cadeva ieri), vorrei ricordare questa festività indù che celebra la vittoria delle luce sulle tenebre ed in senso metaforico è forse proprio quello che ci vorrebbe ora, socialmente, economicamente, eticamente e politicamente parlando.

Festeggeremo dunque stasera accendendo delle candele e spegnedo le luci (come tra l'altro fanno nel napoletano accendendo dei lumini fuori dal balcone in occasione della ricorrenza dei defunti, sarà una coincidenza?) e pregando affinchè venga riservato un futuro più degno ai i nostri figli.

Vi riporto il post in cui ne parlavo due anni fa...mamma quanto scivevo! Lo sto trascurando un pò questo blog!



BUONA FESTA DELLA LUCE A TUTTI

giovedì 13 ottobre 2011

E dopo vent'anni...


Finalmente hanno coronato il loro sogno d'amore!



Noi abbiamo goduto della festa organizzata di tutto punto...e le animatrici per i bambini,entrando per la cena, ci hanno fatto trovare questa bella sorpresa....che fosse almeno di buon auspicio per noi :) !!!


martedì 4 ottobre 2011

Giveaway

Ho deciso di partecipare, non si sa mai!
Se volete potete accodarvi!!
Giveaway a casa di Claudia

martedì 27 settembre 2011

Festa al piccolo paese

Sono ritornata un pò indietro col tempo, a quando da bambina la domenica mattina successiva al giorno della processione, davanti casa passava la banda che percorreva le vie del quartiere



Qui la processione del Santo si fa dopo la messa della mattina, poi la sera si festeggia tutti in piazza!


Questo posto non finisce mai di dare emozioni, forse sono io propensa ai ricordi dell'infanzia, alla speranza di farla rivivere come la ricordo io, anche alle mie figlie.


Continuo comunque a vivere i giorni trascorsi quì con la testa più leggera, con l'aria di vacanza sempre addosso.


Un'altro aspetto importante è quello del contatto con gli animali, ma non quelli cresciuti in casa che sono totalmente differenti per carattere da quelli randagi e "di nessuno". Ho cercato di spiegarlo alla grande che vuole a tutti i costi portare con sè l'animale di turno conosciuto qui. Chissà se col tempo capirà quello che volevo dire.


Per ora mi fa piacere che sperimentino questo modo nuovo di vivere la natura...
( Pensate che le mie gatte d'appartamento avrebbero mai mangiato gli avanzi con la stessa goduria?)




Ed ora passiamo a svelare l'arcano di qualche post fà, la casetta è quella per i pipistrelli che stiamo cercando di "sfrattare"(per ora senza successo) senza troppi traumi dalle zone in cui dovremo prima o poi fare i lavori, si accettano suggerimenti (emh, soprattutto da guardie forestali lucchesi :)!!)




mercoledì 21 settembre 2011

Mandala e bambini



Già con la mia grande, quando era più piccola, ho sperimentato il disegno mandala, ci rilassavamo insieme colorando e disegnando queste forme dell'anima.

Giorni fa, in un momento di grande agitazione (perchè da quando interagiscono le due sono portate a giochi molto fisici, che non mi dispiacciono, ma quando esagerano e vedo che sono stanche è necessario il mio intervento), con l'aiuto di un compasso ci siamo sedute ad un tavolo e abbiamo creato.


Per circa un'ora sono state in pace, soprattutto la piccola che era la più stanca e sta accusando i nuovi ritmi, si sono rilassate...e poi hanno ricominciato con i soliti giochi, ma senza l'escalation di prima!




E' stato un momento per staccare il cervello ed è servito anche a me.

Si dice infatti che questo tipo di disegno (che sostanzialmente parte da un cerchio con un punto centrale attorno a cui ruotano tutte le figure) abbia un effetto rilassante e stimoli le capacità di concentrazione e fantasia. Insomma un toccasana alla fine di queste giornate piene.



P.s. Per chi ci segue da un pò noterete che le famose sedie sono ancora da "lavorare", le ho scotchate per bene, ma così sono rimaste...

venerdì 16 settembre 2011

Settembre

Qualche tempo fa parlando con un'amica mi diceva di quanto non sopporti il mese di Settembre e l'autunno in generale.
Mi ha fatto pensare a quanto invece sia l'autunno che la primavera siano le mie stagioni preferite, ma mentre in primavera inizia la spossatezza che porta all'estate, in autunno sono carica ed energica. Chi mi conosce direbbe "ci credo! dopo due mesi a casa dal lavoro!" ma non è solo di energia fisica che parlo, è di energia mentale, di voglia di portare a termine progetti e di programmarne di nuovi...insomma Settembre mi piace proprio!!
E questo Settembre in particolare è gravido di preparativi, tra cui un matrimonio da taaanto atteso.
Nel frattempo tutto lentamente riprende i ritmi quotidiani e cadenzati della vita di città e alcune volte il ritrovare tutto allo stesso posto rassicura.
Lo stesso ragazzo al semaforo che ti riconosce e sorride, la signora alla femata dell'autobus, le mamme davati alle scuole. Mi rendo conto di quanto siamo abituati ai nostri rituali e a quanto non ci facciamo caso se non riprendendoli dopo tanto tempo.
Le bimbe hanno ripreso scuola volentieri e anche se qualche cambiamento c'è stato, non hanno avuto timori di sorta poichè il "contorno" era lo stesso che conoscevano.
E ripenso a quei bimbi che con un atto di fiducia immenso, dopo poco tempo trascorso insieme ai nuovi genitori nel pese natìo, devono lasciare tutto, lingua compresa e riadattarsi ai nuovi ritmi, ai nuovi rituali di questa nuova vita.
Buon inizio a tutti, qualsiasi cosa stiate affrontando!

martedì 30 agosto 2011

Mamma, lo sai che è bello giocale senza giocattoli, è più diveltente!

La mia piccola ha esordito così dopo una manciata di giorni in cui eravamo immersi nella vita del piccolo paese.
Mia figlia grande dice invece che questa vacanza le è piaciuta più del campeggio, e vi assicuro che è una grande conquista perchè lei il campeggio come tutti i bambini, lo adora.

Per quel che riguarda me non posso affermare che sia la vacanza più bella che abbia mai trascorso (si dice trascorrere una vacanza? forse no, ma da l'idea!), perchè ogni vacanza mi è piaciuta a modo suo, ma sicuramente quella più vicina allo stile di vita che mi sarebbe piaciuto condurre.






Lavare i panni alla fonte e non per vezzo, ogni volta che siamo andati a prendere l'acqua c'era qualche signora con il bucato "grosso" a lavare e insaponare, chiacchierare con le compagne di bucato e...rinfrescarsi.


Da quando l'abbiamo fatto anche noi per le bimbe non c'era altro che dire "quando andiamo alla fonte a lavare i panni? Mamma questo è sporco, mettiamolo a lavare!" e per noi è stato un gran sollievo andare a rinfrescarci in quelle acque ghiacciate e limpide in questi giorni di afa esagerata.

Vi svelo una curiosità, è stato anche per questa fonte che ci siamo innamorati del piccolo paese e che abbiamo deciso di imbarcarci in questa avventura, perchè la prima volta che siamo andati a vedere uno dei ruderi in vendita nei dintorni, siamo passati proprio vicino alla fonte e io non credevo ai miei occhi nel vedere fare il bucato come una volta.


Girare per sagre e feste e incontrare spesso gli stessi bambini e persone del paese ha dato un senso di familiarità a questi posti, ce li ha fatti sentire un pò più nostri anche se non ci siamo cresciuti. Le bimbe poi si perdevano nella folla senza i timori che avrei avuto da qualsiasi altra parte.

Mamma, io voglio lo zucchero filato. No amore non è zucchero filato, ma lana delle pecorelle che vedi sempre.















Mandare ogni giorno le bambine a fare la spesa da sole all'alimentari sotto casa è qualcosa che credo non abbia prezzo a livello di crescita nell'autonomia e sicurezza.



A differenza della vacanza in campeggio non c'è mai stato nulla di organizzato da animatori o che so io, ma i giochi che hanno fatto con gli altri bimbi sono sempre stati spontanei e divertenti, la baby dance è stata sostituita da organetti, fisarmoniche e chi più ne ha più ne metta che suonavano a tutto spiano fino a notte tarda e balli improvvisati di grandi e piccoli.


Insomma mi ha ricordato tanto la vacanza fatta in francia e le feste vissute lì a differenza che ora possiamo far parte di questa comunità e viverla tutto l'anno.

Difatti la partenza per Roma mi è sembrata molto meno traumatica per il fatto di sapere che sarei tornata di lì a pochi giorni.

A presto piccolo paese!