Ecco, il secondo giorno la piccola è stata come sempre brava brava, un pò meno la mamma con pianto a dirotto davanti alla maestra nel momento di riprenderla! Che figura!
Certo l'ho fatto anche con le altre due eh, ma con lei il fatto di lasciarla già a scuola ora che finalmente poteva godersi la nuova mamma e la nuova famiglia un pò scocciante lo è.
Il terzo giorno è rimasta già a casa perchè malata, come inizio direi niente male no?
domenica 13 gennaio 2013
mercoledì 9 gennaio 2013
Primo giorno di scuola
E' vero è tanto che non aggiorno
E' vero, non rispondo più a nessuno perchè leggo poco la posta,
E' vero non ho messo da nessuna parte (neppure a casa nostra) una foto decente della piccola, ma ora la strada è in discesa!
Col primo giorno di scuola, anche la sola ora passata lontana è stato un toccasana per tutte e due, lei che pare non aver patito la mamma-dipendenza ed io beh ho elucubrato con gioia, per tutto il tempo senza esseremi portata neppure uno straccio di libro o rivista da leggere, convinta che sarei rimasta in classe tutto il tempo!
Vedrete piano piano questo tornerà ad essere il blog di una volta ed io la mamma di sempre, ma forse un tantinino migliore ....questa bimba ha il potere di tirare fuori il meglio e il peggio di me, a seconda delle situazioni, ma ultimamente vince il meglio!
Buone fatte feste a tutti!
E' vero, non rispondo più a nessuno perchè leggo poco la posta,
E' vero non ho messo da nessuna parte (neppure a casa nostra) una foto decente della piccola, ma ora la strada è in discesa!
Col primo giorno di scuola, anche la sola ora passata lontana è stato un toccasana per tutte e due, lei che pare non aver patito la mamma-dipendenza ed io beh ho elucubrato con gioia, per tutto il tempo senza esseremi portata neppure uno straccio di libro o rivista da leggere, convinta che sarei rimasta in classe tutto il tempo!
Vedrete piano piano questo tornerà ad essere il blog di una volta ed io la mamma di sempre, ma forse un tantinino migliore ....questa bimba ha il potere di tirare fuori il meglio e il peggio di me, a seconda delle situazioni, ma ultimamente vince il meglio!
Buone fatte feste a tutti!
sabato 24 novembre 2012
meravigliosa normalita'
Come ogni anno stiamo seguendo lo zecchino d' oro.
Finalmente con la piccola a casa ci godiamo questo evento che mi sa sempre tanto di famiglia.
Con un po' di calma torno a raccontare l'avventura congolese.
domenica 11 novembre 2012
Post partum
Sto avendo problemi a pubblicare, siamo tornati da una ventina di giorni e stiamo pian panino diventando famiglia. In cinque è veramente dura seguire tutti e tutto! A presto
mercoledì 26 settembre 2012
Parto!
E' un pò che ho in serbo questo post, ma la scaramanzia mi ha fatto ritardare il fatto di mettermi a buttarlo giù e le congomamme adottive come me sanno di cosa parlo.
Non è la scarmazia da pre esame, è proprio la certezza di sapere che qualche intoppo lo troveranno, che hanno motivo così per chiedere qualcos'altro, insomma da qui e fin qui è stato già difficile gestire tutto, immagino là.
Parto in tutti i sensi...perchè vedrò per la prima volta il visino in carne ed ossa della mia piccoletta, che sogno da quasi un anno con una foto in mano, sempre la stessa.
Parto perchè perchè sto passando le giornate in travaglio, anche se non fisico, mentale. E credetemi che a volte è più naturale sopportare stress fisici! Per lo meno a me è andata così!
Comunque ormai gli intoppi dovrebbero essere in diminuzione e dunque, con le valigie pronte i documenti a posto, la testa orientata al dopo...Parto!
Vorrei dire tante cose, ma in quattro anni di cammino per arrivare fin qui, tutte le emozioni, le possibili reazioni, i mille modi in cui potrebbe andare, sono state sviscerate, da sola e in compagnia.
E adesso voglio godermi solo il dopo e vivere la nostra avventura così come era scritto che dovesse andare.
Così come ogni parto è a sè, anche ogni adozione lo è e di fatto è meglio racconare dopo piuttosto che fare film in testa.
Ricordo solo con un sorriso l'ingenuità con cui al primo incontro con i servizi sociali del centro "pollicino" domandai "Ma come, il bambino non ti corre incontro felice?".
Ora a quattro anni di distanza dico...forse. E anche fosse no, non è un problema, siamo pronti!
E a chi ci chiede ancora perchè, rispondo "Maktub" era scritto!
A risentirci presto!
martedì 18 settembre 2012
Podeagi
Mi scuserà Claudia se non ricordo dove da lei avevo preso il modellino per questo "marsupio", ma dopo tanto tempo che era lì incompiuto, sono riuscita a mettere in moto la macchina da cucire e finirlo!!
Sono veramente soddisfatta!
La cavia per la prova è stata la mia figlia di mezzo che a 6 anni non ne voleva sapere di farsi portare in spalla, ma per la sorellina in arrivo questo ed altro....finchè non è a casa con lei!
Sono veramente soddisfatta!
La cavia per la prova è stata la mia figlia di mezzo che a 6 anni non ne voleva sapere di farsi portare in spalla, ma per la sorellina in arrivo questo ed altro....finchè non è a casa con lei!
Non so se la piccola gradirà, ma era da tanto che avevo voglia di confezionare qualcosa solo per lei, come ho fatto per le altre due quando ero in attesa, e visto che le misure sono un pò aleatorie ancora, ho voluto farle qualcosa che ricordasse la sua terra. E chissà potrà darsi che le piaccia e che lo useremo!
sabato 15 settembre 2012
MANNAGGIA A CUCUZZA'
Ironia dell'informazione italiana. Ricordo che quando eravamo ancora in forse sul paese di provenienza di nostra figlia, seguivo passo passo le vicende della guerra civile in Costa D'avorio dai notiziari di France 24. Da allora seguo spesso quel telegiornale, per imparare un pò di francese e perchè da una visione globale della notizia, non come i tg nostrani incentrati per lo più su fatti di casa e per la maggior parte politici.
Ora, col sudato biglietto per Kinshasa in mano da nemmeno mezz'ora, ricevo una telefonata di una mamma che partirà con noi, il tono era pressappoco questo:
"Moriremo tuttiii!!" (Rif. al libro "Due figlie e altri animali feroci" per chi l'ha letto...io si :)).
Si riferiva ad una notizia passata alla radio che parlava dell'epidemia di ebola in Congo.
Mi sono allarmata anch'io perchè ho pensato "per essere passata su una radio nazionale, dev'essere grave, manco la guerra fa notizia in genere".Vado di corsa sui canali che normalmente seguo, appunto France 24 e on line Radio Okapi, ma niente. Strano!
Poi ad una ricerca web più specifica ho capito.
La notizia dell'epidemia è grave, non c'è dubbio, ma è per ora circoscritta alla zona ahimè più martoriata del Congo, questo grande paese, la "famosa" zona di guerra del nord est, ai confini con l'Uganda.
Il fatto che sia saltata agli occhi di un notiziario nostrano sta per l'appunto in Cucuzzà (Michele) che con un'altra di queste che campano di programmi tv, era partito per un nuovo reality in una missione da quelle parti ed è dovuto subito allontanarsi perchè il confine è stato chiuso per circoscrivere l'epidemia.
Insomma il solito nostro provincialismo! Sono sicura che troverò uno sguardo più internazionale perfino in Congo.
Un'ultima cosa, mi fa sorridere pensare a lui Cucuzzà e compagna, chiusi da qualche parte in quarantena. Sicuramente una volta tornati in Italia ce li ritroveremo a raccontare l'avventura su uno di quei programmi, avete presente quando alle due non si può guardare nulla in tv?
Ora, col sudato biglietto per Kinshasa in mano da nemmeno mezz'ora, ricevo una telefonata di una mamma che partirà con noi, il tono era pressappoco questo:
"Moriremo tuttiii!!" (Rif. al libro "Due figlie e altri animali feroci" per chi l'ha letto...io si :)).
Si riferiva ad una notizia passata alla radio che parlava dell'epidemia di ebola in Congo.
Mi sono allarmata anch'io perchè ho pensato "per essere passata su una radio nazionale, dev'essere grave, manco la guerra fa notizia in genere".Vado di corsa sui canali che normalmente seguo, appunto France 24 e on line Radio Okapi, ma niente. Strano!
Poi ad una ricerca web più specifica ho capito.
La notizia dell'epidemia è grave, non c'è dubbio, ma è per ora circoscritta alla zona ahimè più martoriata del Congo, questo grande paese, la "famosa" zona di guerra del nord est, ai confini con l'Uganda.
Il fatto che sia saltata agli occhi di un notiziario nostrano sta per l'appunto in Cucuzzà (Michele) che con un'altra di queste che campano di programmi tv, era partito per un nuovo reality in una missione da quelle parti ed è dovuto subito allontanarsi perchè il confine è stato chiuso per circoscrivere l'epidemia.
Insomma il solito nostro provincialismo! Sono sicura che troverò uno sguardo più internazionale perfino in Congo.
Un'ultima cosa, mi fa sorridere pensare a lui Cucuzzà e compagna, chiusi da qualche parte in quarantena. Sicuramente una volta tornati in Italia ce li ritroveremo a raccontare l'avventura su uno di quei programmi, avete presente quando alle due non si può guardare nulla in tv?
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