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mercoledì 17 maggio 2017

Posso essere un po’ rintronata?


Vestito da strega completo(cappello/ giacchetta/gonna e leggins) per la recita di fine anno (parte principale) della piccola

Maglia nera e pantalone da definire per la recita di fine anno (parte secondaria) della piccola

Maglia rossa (corta o lunga dipende dal clima) pantalone scuro per la partita dimostrativa del corso di pallavolo tenuto durante l’orario scolastico della media

Maglietta Gialla o Blu (a seconda della partita) per allenamenti e partite del corso post-scuola della media

Maglia Bianca da lasciare a scuola (perché devono decorarla in qualche maniera) per la festa di fine anno/ciclo scolastico della media

Maglia bianca senza scritte sempre per la media, ma per il saggio di fine corso di Hip Hop

Maglia nera e pantalone nero per lo spettacolo di fine corso di teatro tenuto durante l’orario scolastico della media

Varie ed eventuali della grande che fortunatamente ci pensa da sola, ma va redarguita anticipatamente per evitare che porti a casa toppini stile spiaggia per andare ad una festa

Per fortuna ancora i  costumi del saggio di break dance e di Hip Hop definitivi li procura la scuola di danza …a pagamento s’intende


Poi dicono che non ho neppure il tempo di mettere un post sul blog

venerdì 15 aprile 2016

Incubo pidocchi e pettinino elettrico

Da mamma di tre figlie con capelli mediamente lunghi e difficoltosi da gestire già di per sè, è inevitabile che l'argomento sia entrato ormai a far parte della nostra quotidianità da diversi anni. Purtroppo con l'esperienza, ho appurato la resistenza degli animaletti a qualsivoglia prodotto preventivo e anche agli shampoo in commercio, almeno nel lungo periodo. Quest'anno poi c'è stata l'invasione a scuola delle mie, dunque, disperata perchè non voglio nemmeno pensare cosa possa essere bonificare la testa di mia figlia piccola (capello africano, riccio 4b per chi se ne intende ;))sono andata a pregare in farmacia che mi dessero la soluzione e la farmacista, a mo di segreto di Fatima, mi ha confidato che il titolare con due genmelle dai capelli stile lady godiva, aveva risolto col pettinino elettrico. L'ho subito acquistato e messo in pratica e mi sto trovando bene, anche se va intervallato con gli shampoo specifici e fatto quasi quotidianamente nei periodi di infestazione scolastica. Vi metto qualche foto sperando di fare cosa gradita.

domenica 12 luglio 2015

Austen, mon amour

Sebbene fosse molto felice per il periodo di riposo lungo e corroborante che di li ai prossimi mesi avrebbe avuto come prospettiva, la signora D. era ancora alle prese con i crucci legati alla ristrutturazione della dimora di campagna che le impegnava molti dei pensieri, soprattutto in quel periodo in cui, in passato,aveva previsto di soggiornarvi gia' con tutte le comodità del caso, per trascorrere giornate piu' fresche insieme alle sue figlie. Qualcosa malgrado tutto ancora la sollevava giacche' la maggiore delle sue figlie era ancora ospite di una cugina in quel della Bretagna e l'evento ritardava di per se la loro possibile partenza e la scelta dell'arredamento e delle suppellettili poteva dunque esser condotta con tutta calma anhe nei mercatini che durante l'anno, per ragioni di tempo, non poteva frequentare. Ed eccola allora entrare in possesso di un elegante lampadario di cristallo che poteva ben adattarsi sia alla toilette che alla cucina. Era lieta anche di aver risolto in una sola giornata, l'annoso argomento "pavimentazione" che con l'amato consorte stavano cercando di risolvere in tutti i modi con soluzioni alternative, ma poco convincenti e molto dispendiose. La prospettiva delle afose giornate da trascorrere ancora nella dimora di citta', le apparivano dunque mitigate di fronte all'appianarsi di tutti quei contrattempi che avevano costellato fino ad allora quell'impegnativo progetto. ...questo lo spirito col quale ho iniziato quest'anno il mio periodo di part time estivo, con una figlia all'estero e il marito col doppio lavoro per via della ristrutturazione. Ma dato che quest'anno i progetti per le vacanze estive erano tutti volti a trascorrere il prima possibile le giornate nel ridente paesino ciociaro e finalmente a casa nostra, sto cercando di prendere con filosofia i ritardi non sempre calcolabili, leggendo l' intramontabile Jane Austen e favellando sulle piccole migliorie da apportare alla casa quando il grosso dei lavori sara' finalmente concluso. Buone vacanze anche a voi, miei sparuti lettori :)

venerdì 29 novembre 2013

Una mamma imperfetta

Ci è piaciuta molto la serie di Ivan Cotroneo andata in onda su rai 2. Mi ci sono ritrovata molto, soprattutto mi è piaciuto riconoscere i luoghi in cui è stata girata, il quartiere Flaminio a Roma, dove andavo a scuola al liceo. Pensare che ora le mie compagne coetanee di allora, sono alle prese con le rispettive famiglie mi fa sorridere. Mi è piaciuta la serie sia per il formato (10 minuti) che permetteva a tutti a casa nostra di seguirla, sia per il taglio ironico e scansonatorio con cui ha trattato certi argomenti anche di una certa rilevanza. Inizia anche qui da noi ad insinuarsi l’idea che non si deve riuscire a fare proprio tutto. So di mamme, mogli, donne lavoratrici, che piangono al telefono con le signore che le aiutano a fare le pulizie per pregarle di non abbandonarle, perché senza di loro si sentono fallite. Ecco questo lo trovo veramente esagerato, ma le capisco; quando si entra nel vortice della perfezione, si viene risucchiati e sentirsi giudicati incapaci e soprattutto auto giudicarsi tali è facile. Allora dico che bisogna essere noi ad inculcare negli altri questo nuovo modello di mamma, moglie, ma soprattutto di famiglia. Anche perché è vero che le donne di una volta ce la facevano a fare tutto, ma è anche vero che tante e tante cose sono cambiate e non siamo più le donne abnegate alla famiglia di una volta no? E allora se non ci va di dare casa nostra e i nostri figli in mano a sconosciute che, per quanto entrino poi a far parte della famiglia, sempre altro da noi sono, dobbiamo anche abituarci a convivere col cesto dei panni da lavare pieno, col grembiulino non immacolato di nostra figlia, con le camicie che si stirano anche la mattina all’ultimo minuto e con la cena “rimediata”. Buon fine settimana mamme imperfette!

martedì 23 luglio 2013

Giornate tranquille

Nulla di speciale in questi giorni , solo io a casa con le bambine mentre il consorte lavora. Però la cosa che mi piace ttanto è altri poter scandire i ritmi della giornata a nostro piacimento. Le bimbe sono proprio serene, anche se non si fa nulla di speciale. E mentre si aspettano le vacanze l'ozio creativo ci fa fare progetti su ogni cosa, casa delle vacanze, gite fuori porta,vacanze invernali e non, insomma mettere a riposo cervello dalla quotidianità apre tante altre strade mentali e non solo a noi adulti. Buone vacanze a tutti!

mercoledì 29 maggio 2013

...e poi nella stessa mattina

...ti capita di rivedere delle foto e pensi che ci sono mamme che sarebbero molto felici di avere l'opportunità di incastrare gli impegni della giornata.

martedì 28 maggio 2013

Certe mattine di fine anno scolastico

Avete presente quel film con Michelle Pfeiffer e George Clooney? In cui lei e lui, dopo aver fatto tardi ad accompagnare i figli a scuola, mancano il battello con cui dovevano andare in gita e si ritrovano con i progetti di lavoro e il telefonino in una mano, la bolla col pesce rosso della classe dall'altra e i due ragazzini, tutti in mezzo alla strada a cercare di capire da dove cominciare per organizzare il tutto?
Ecco, certe mattine mi sembra di rivivere la stessa situazione...
specialmente in questi giorni di saggi e feste di chiusura anno, in cui spesso (non fortunatamente a noi) chiedono candidamente di procurare al bambino un "vestito da bruco" oppure si inventano il tale progetto per cui devi prendere necessariamente il giorno di ferie per poter seguire tutto oppure anche se per un saggio brevissimo, devi comunque presenziare e incastrare entrate a scuola, entrate in ufficio, permessi e uscite....e io lavoro praticamente dietro casa e sto in part time, non oso immaginare come stiano altre mamme...forse un pò come Michelle Pfeiffer, ma senza Clooney!
Buona settimana!

giovedì 28 febbraio 2013

NO, due non è come tre


Per anni mi sono trovata a fare la stessa domanda a mamme di tre figli che alla mia affermazione quasi scontata " ma che poi è la stessa cosa no?!" mi guardavano perplesse e io sempre convinta della mia. Ora posso dirlo, no, avere due figli non è come averne tre! Siamo alla 2/3 tornata di febbri e non se ne esce, come finisce una comincia l'altra e vedo il rientro in ufficio e la normalizzazione di una organizzazione familiare, sempre più un miraggio.
E a volte mi chiedo se Delphy sarebbe stata meglio in una famiglia senza altri bambini, se le attenzioni della mamma e del papà fossero state tutte per lei, ma poi la vedo che quando siamo presi da altro, lei gioca tranquilla, si prende i suoi spazi e balla e canta e ride, una risata "grassa" tipo sora Lella per capirci e mi dico che sta bene così.

In bocca ala lupo mamme e papà di tre, quattro, cinque!

giovedì 10 maggio 2012

Pancake e yogurt a colazione...

...ma anche a merenda, dopo cena, insomma siamo entrati in un loop virtuoso in cui, grazie ad un pò di organizzazione ed alla velocità di preparazione sono riuscita a preparare i pancake in 15/20 minuti e ad avere lo yogurt pronto ogni giorno.
Ho "rubato" la  ricetta dei pancake ad un'amica ed è davvero semplice e pratica. Ho eliminato l'ora di riposo in frigo, messo il latte con basso contenuto di lattosio e ne abbiamo fatta una scorpacciata!





Per lo yogurt ho riesumato un utensile che giaceva nella credenza e utilizzando uno yogurt greco buonissimo e latte a bassissimo contenuto di lattosio riusciamo a produrre 1 litro di latte di yogurt gustoso e compatto ogni 2/3 giorni e le bambine ne sono ghiotte! Io anche!


 

Ho provato a mettere una fialetta di aroma vaniglia ed è stata una variante molto apprezzata.
Buon fine settimana!

mercoledì 21 settembre 2011

Mandala e bambini



Già con la mia grande, quando era più piccola, ho sperimentato il disegno mandala, ci rilassavamo insieme colorando e disegnando queste forme dell'anima.

Giorni fa, in un momento di grande agitazione (perchè da quando interagiscono le due sono portate a giochi molto fisici, che non mi dispiacciono, ma quando esagerano e vedo che sono stanche è necessario il mio intervento), con l'aiuto di un compasso ci siamo sedute ad un tavolo e abbiamo creato.


Per circa un'ora sono state in pace, soprattutto la piccola che era la più stanca e sta accusando i nuovi ritmi, si sono rilassate...e poi hanno ricominciato con i soliti giochi, ma senza l'escalation di prima!




E' stato un momento per staccare il cervello ed è servito anche a me.

Si dice infatti che questo tipo di disegno (che sostanzialmente parte da un cerchio con un punto centrale attorno a cui ruotano tutte le figure) abbia un effetto rilassante e stimoli le capacità di concentrazione e fantasia. Insomma un toccasana alla fine di queste giornate piene.



P.s. Per chi ci segue da un pò noterete che le famose sedie sono ancora da "lavorare", le ho scotchate per bene, ma così sono rimaste...

giovedì 5 maggio 2011

Tramezzini a colazione

Mi faceva piacere condividere con voi questo momento,






sono due giorni che le bimbe svegliano presto il babbo per farseli preparare come faceva una volta quando lavorava al bar.



Nel frattempo vi aggiorno sui lavori che hanno avuto un'altro stop, ma meglio così perchè vedete cosa mi è toccato prima di Pasqua!


E in ultimo le argille asciugate e pronte per la cottura...ho sentito giusto ora il forno e per fortuna non s'è rotto nulla, pfui.

Siamo in dirittura d'arrivo per la festa del 15. Incrociate le dita con me per il tempo?

mercoledì 6 aprile 2011

Spaludamento in corso

Si, ancora incasinati, e il bagno piccolo che si era trasformato in ripostiglio, ora deve necessariamente riprendere parte della sua funzione originale ovvero Lavanderia. Che devi fare? quando ti si ammala il muratore... Fortuna che il "manovale" di casa è sempre disponibile e sta facendo qualcosina, ma non si può occupare di tutto lui, allora vai di lavatrici, tanto il tempo ci assiste! Intanto un'anteprima:


un saluto polveroso, speriamo ancora per poco e buon fine settimana.

sabato 19 marzo 2011

Giusto un veloce aggiornamento per festeggiare il fatto che dopo soli...(da quand'è che ho iniziato a scrivere qui? 26 Giugno 2008?!!)...tanto tempo mi sono finalmente decisa a pubblicare la lista dei blog che frequento quando più, quando meno e ho anche ricordato perchè non l'avevo fatto prima.
Per riprendere la home del mio sito e vedere quando ho scritto la prima volta, avevo già aperta la pagina di Laura e mi son detta vado da lì al mio, quando ho visto che non c'ero più nella blog list, ci sono rimasta male. Questa cosa infatti di fare la lista dei "preferiti"quando sai che dietro al blog c'è sempre una persona, mi infastidisce, ma pazienza, ormai è andata.
Scusate se l'ho fatto anch'io e se non vi trovate, non è detto che qualche volta non passi a "sbirciare" anche il vostro di blog.
Per il resto a parte un pò di influenza, si spera l'ultimo strascico visto che ormai la primavera è alle porte, siamo pieni di polvere per i lavori in terrazzo che proseguono e queste feste a singhiozzo non fanno altro che "miccolare" come dice Emma i ritmi quotidiani.

martedì 25 gennaio 2011

Gli uomini vengono da Marte...


" Amore, tornando a casa prendi in edicola qualche pacchetto di figurine per le bimbe?"

"Certo! Quanti?"

"Mah, prendine tre ciascuna"....


...Abbiamo passato la serata ad attaccare figurine...


giovedì 2 dicembre 2010

Oh My God!


...che c'è? ti devo dire una cosa, cosa? qualcosa che ha detto Emma?
Si, mentre le facevo la coda e le chiedevo se voleva anche il cerchietto sai che mi ha risposto?
Cosa? Che non lo voleva "Pecchè i mio fidanzato dice che sono pù bella senza i cecchietto!"
Prime crisi esistenziali di un padre di figlie femmine!

mercoledì 1 dicembre 2010

Primo Dicembre

Oggi primo Dicembre...Oddio il calendario dell'avvento, le bimbe soprattutto la grande me lo chiede da giorni...
Ecco una soluzione rimediata, apriranno un pacchetto un giorno ciascuna. Supportati da uno di quei calendari trovati in uno dei tanti giornalini.

Poi siamo passati per il progetto cameretta...

In realtà la cameretta rimarrà com'è con l'aggiunta di un mobile/letto per permettere ad Olly di scendere dal piano superiore del castello che visto il suo sonnambulismo non ci fa stare tranquilli e poi si fa spazio per il terzo lettino...
Per il resto si corre, tra pioggia e pozze, panni che non si asciugano e routine quotidiana.
Non ci resta che rilassarci un pò...con "Braccia a fiocchetto e bocca a fragolina"!!!

martedì 23 novembre 2010

Notti di scambi

Da qualche settimana a casa nostra si va a dormire, ma non si è sicuri di dove ci si risveglierà al mattino…ma soprattutto come!
Causa tosse ricorrente di Olivia per quasi una settimana il consorte ha popolato il divano.
Una notte per disperazione, volevo dormire, ho scambiato il mio posto a letto col divano che per quanto scomodo, almeno si dorme. Il giorno successivo ho avuto la piccola a letto con la febbre e la grande ha preso il posto della piccola nel lettino basso, ma a metà notte è venuta anche lei nel lettone che a questo punto per quanto lettone, non riusciva a contenere me e loro in fase “gara di nuoto mentre dormo”, dunque visto che il divano era già impegnato, ho optato per il lettino della piccola (misura ridotta). Stanotte Io e Andrea con la piccola in mezzo e Olly nel suo letto, una situazione di mezzo che fa sperare di tornare presto alla normalità!

lunedì 13 settembre 2010

Nun je la posso fa'

Lo so che non sta proprio bene esprimersi in romanaccio, ma rende meglio l'idea di quello che è stata questa prima giornata di fine vacanze. Si inizia alle 6.30 con una bella sveglia che suona e che da quanto è rimasta inutilizzata per programmarla ho dovuto togliere un bello strato di polvere. Poi si passa al vestiario per tutti e alla toletta. Una veloce colazione e si riesce ad uscire di casa alle 7.50. Il traffico nemmeno a dirlo è ritornato quello di sempre e noi con le nostre scorciatoie cerchiamo di evitarlo e nonostante quelle piccole disavventure che chiamiamo "il Truman show" (avete presente nel film quando lui vuole scappare e dove gira gira trova ostacoli) tipo la signora di 100 anni che va a 20 km l'ora, il signore col cane che ha deciso di suicidarsi proprio sotto la tua macchina ..insomma nonostante tutto si arriva in tempo alla prima tappa, scuola di Olly. Alle nove meno un quarto siamo da Emma e usciti accompagno Andrea al lavoro (ah perchè dimenticavo che stamattina l'altra macchina ci ha lasciati a piedi x la batteria a terra!). Arrivo in prefettura, ritiro i documenti che avevo lasciato a legalizzare e mi accorgo che c'era un appunto in cui si diceva che uno dei doc. non aveva i timbri in tutte le pagine. Torno dunque col documento in questione in municipio, la signora allo sportello mi dice che il doc. me l'aveva rilasciato una collega che avrei trovato domani, io le dico che domani dovrò consegnarli i documenti e allora fa la fatica di mettere due timbri dicendo che non me li poteva siglare però. Poi già che c'ero vado al Caf (nello stesso stabile) perchè quest'anno al Comune di Roma, per non dire che hanno aumentato le tariffe della mensa scolastica, si sono inventati che devi produrre l'Isee per poter calcolare la rata in base al tuo reddito e dunque prendo appuntamento. Poi torno a casa sfinita, faccio finalmente colazione e inizio a fare chiamate all'ente per l'appuntamento di domani, all'Acea per l'allaccio dell'altra casa, all'amministratore del condominio e giù di lì. Esco verso le 12.00 per passare alla posta a pagare delle bollette che giacciono da prima di partire per il mare e prendo il numero 578, servivano il 205!!! Non dispero e vado intanto a sviluppare delle foto che mi servono sempre da integrazione ai documenti da consegnare. Riprendo la macchina e torno all'ufficio postale, mancano ora solo un centinaio di numeri, ma scorrono e riesco a liberarmi per passare a prendere Emma in orario. Torniamo a casa, ci riposiamo un'oretta e si riesce per prendere Olivia, di nuovo a casa per poi riuscire a prendere il babbo in ufficio, in tutto questo non ho neppure pranzato!!!
Nun je la posso proprio fà...e non sono ancora iniziate le attività extrascolastiche. Già le "care" mamme di scuola mi hanno avvertita che per frequentare il 2° anno di catechismo devo risegnare la bambina, poi dovrò segnarla allo "scuolabus a piedi" un servizio che il Lunedì (giorno di catechismo) mi evita di passarla a prendere e aspettare con Emma in macchina che finisca x accompagnarla a teatro. Per non parlare del certificato medico x la piscina e dunque prenota anche la visita pediatrica x tutte e due. In più dopodomani rientro in ufficio dopo due mesi di alienazione (positiva intendo) da tutto ciò che riguardasse il mio lavoro...ripeto "Nun je la possò fà daverooo!!!" Mi conforta un pò solo il fatto di non essere sola, già oggi alcune mamme erano lì con i borsoni pronte a scappare alle attività pomeridiane dei bimbi, già dal primo giorno di scuola!!!
Buon inizio anno scolastico a tutte le mamme e a tutti i bimbi.

martedì 20 aprile 2010

Attimi di felicità

Colgo anch'io l'iniziativa di Eniko.
A dire il vero io ringrazio Dio ogni giorno per la vita che sto vivendo e per le gioie che mi regala.
Ognittanto ci si fa prendere dalla stanchezza e dallo sconforto è vero, ma bastano attimi come questi, rubati nell'attesa tra un impegno e l'altro incastrati nella giornata e le batterie fisiologiche si ricaricano immediatamente!

venerdì 12 marzo 2010

Il bambino col timbrino


Abbiamo finalmente dato un volto al fantomatico "bambino col timbrino" che Emma nominava sempre come essere un amichetto di scuola diciamo così a cui era particolarmente affezionata.

Avevo capito che non era in classe sua perchè non ne conosce il nome e così cercavo di indagare.

L'altro giorno, accompagnandola a scuola, l'abbiamo dovuta lasciare nella classe dei bimbi medi e così ho colto l'occasione di chiederle di farmi vedere se lì c'era il bambino ( ah il timbrino si riferiva ad un neo che lei diceva essere a forma di cuoricino sul collo, amore di mamma!!) e lei ce l'ha indicato e lui vedendo che lo indicavamo e guardavamo sorridenti ci ha sorriso!!!

Uscendo da scuola il papà ha commentato "certo che se lo poteva scegliere meglio, ma hai visto che orecchie a sventola!".

Ma come si dice "al cuor non si comanda" ed è buona regola che i papà si mantengano fuori da certe discussioni relative alle figlie femmine.