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venerdì 15 aprile 2016

Incubo pidocchi e pettinino elettrico

Da mamma di tre figlie con capelli mediamente lunghi e difficoltosi da gestire già di per sè, è inevitabile che l'argomento sia entrato ormai a far parte della nostra quotidianità da diversi anni. Purtroppo con l'esperienza, ho appurato la resistenza degli animaletti a qualsivoglia prodotto preventivo e anche agli shampoo in commercio, almeno nel lungo periodo. Quest'anno poi c'è stata l'invasione a scuola delle mie, dunque, disperata perchè non voglio nemmeno pensare cosa possa essere bonificare la testa di mia figlia piccola (capello africano, riccio 4b per chi se ne intende ;))sono andata a pregare in farmacia che mi dessero la soluzione e la farmacista, a mo di segreto di Fatima, mi ha confidato che il titolare con due genmelle dai capelli stile lady godiva, aveva risolto col pettinino elettrico. L'ho subito acquistato e messo in pratica e mi sto trovando bene, anche se va intervallato con gli shampoo specifici e fatto quasi quotidianamente nei periodi di infestazione scolastica. Vi metto qualche foto sperando di fare cosa gradita.

domenica 12 luglio 2015

Austen, mon amour

Sebbene fosse molto felice per il periodo di riposo lungo e corroborante che di li ai prossimi mesi avrebbe avuto come prospettiva, la signora D. era ancora alle prese con i crucci legati alla ristrutturazione della dimora di campagna che le impegnava molti dei pensieri, soprattutto in quel periodo in cui, in passato,aveva previsto di soggiornarvi gia' con tutte le comodità del caso, per trascorrere giornate piu' fresche insieme alle sue figlie. Qualcosa malgrado tutto ancora la sollevava giacche' la maggiore delle sue figlie era ancora ospite di una cugina in quel della Bretagna e l'evento ritardava di per se la loro possibile partenza e la scelta dell'arredamento e delle suppellettili poteva dunque esser condotta con tutta calma anhe nei mercatini che durante l'anno, per ragioni di tempo, non poteva frequentare. Ed eccola allora entrare in possesso di un elegante lampadario di cristallo che poteva ben adattarsi sia alla toilette che alla cucina. Era lieta anche di aver risolto in una sola giornata, l'annoso argomento "pavimentazione" che con l'amato consorte stavano cercando di risolvere in tutti i modi con soluzioni alternative, ma poco convincenti e molto dispendiose. La prospettiva delle afose giornate da trascorrere ancora nella dimora di citta', le apparivano dunque mitigate di fronte all'appianarsi di tutti quei contrattempi che avevano costellato fino ad allora quell'impegnativo progetto. ...questo lo spirito col quale ho iniziato quest'anno il mio periodo di part time estivo, con una figlia all'estero e il marito col doppio lavoro per via della ristrutturazione. Ma dato che quest'anno i progetti per le vacanze estive erano tutti volti a trascorrere il prima possibile le giornate nel ridente paesino ciociaro e finalmente a casa nostra, sto cercando di prendere con filosofia i ritardi non sempre calcolabili, leggendo l' intramontabile Jane Austen e favellando sulle piccole migliorie da apportare alla casa quando il grosso dei lavori sara' finalmente concluso. Buone vacanze anche a voi, miei sparuti lettori :)

venerdì 8 luglio 2011

Qui ed Ora



Non so perchè lo affronto ora quest'argomento, oggi che abbiamo dovuto rimandare il week end romantico a Todi per...pediculosi della grande e tonsillite della piccola, oggi che sono finalmente a casa in part time orizzontale o verticale (non l'ho mai capito), ma comunque che
sono a casa fino a Settembre e ho già passato la prima settimana chiusa in casa con le "appestate". Ma è proprio oggi che ho capito che questa è la vita che ho scelto, che preferisco saltare i week end a due pur di stare tranquilla che le bimbe stiano bene. Dopo che al colloquio di valutazione col "grande capo" che mi convinceva che è ora che posso dare il meglio in azienda e che col part-time insomma mi si chiudono tante strade, ho deciso di dargli il colpo di grazia parlando per la prima volta in ufficio dell'adozione. Si lo so, queste cose ai colloqui di valutazione non si dicono, ma ho voluto essere franca e ho voluto spezzare questo circolo che mi gira in testa che meno ne parlo meglio è, che è meglio dirle certe cose quando ne sei sicura e invece io lo voglio questo bambino, lo voglio questo abbinamento e spero che per una volta tanto la teoria astrusa di "the secret" si avveri e squilli il telefono e si possa finalmente piangere di gioia conoscendo l'ultimo pezzo di famiglia, anche solo per foto.
Il titolo già, ho scelto di chiamare questo post "Qui ed ora" perchè vorrei mandare un messaggio a tutti coloro che attendono un momento migliore, che pianificano i sentimenti e le gioie.
E' quando lo sentite che dovete pianificare le cose importanti, è quando avrete messo nel vaso i
sassi grossi che potete poi adagiare quelli piccoli e riempire il vaso, ma se non mettete ora i sassi grandi, poi non potrete più farlo, il vostro vaso sarà pieno sì, di tante cose, ma se non saranno le cose che per voi sono più importanti, non ci sarà più rimedio....a meno che non svuotiate il vaso e lo ririempiate nuovamente e non è sempre facile farlo.
Sì è un pò criptico, ma fa riferimento ad una cosa che girava tempo fa in rete e che mi è piaciuta tanto e che ora fa al caso mio per spiegare quello che voglio dire. Abbiamo tolto tanti sassi piccoli dal nostro vaso e tanti che potevamo metterne non ne abbiamo messi, ma non ce ne siamo mai pentiti. Questo è quanto!

Buone vacanze e buona vita a tutti.

giovedì 15 gennaio 2009

Dai pidocchi allo spazzolino del water

Anche da noi sono arrivati i fatidici pidocchi, ho visto che l’argomento è molto quotato nei blog delle varie mamme, così eccomi qui a raccontare la mia.
Noi ne abbiamo avuto abbastanza di questi parassiti poiché quest’estate ne siamo stati infestati senza rimedio ed abbiamo dovuto imparare a conviverci almeno per due mesi! Certo perché oggi con la storia dei prodotti non tossici (penso sia tutta una manovra per far spendere capitali in farmacia) non c’è più la fatidica polverina, pesticida eh, ma che mettevi una volta o due e avevi fatto!
Comunque a parte il lavorare di prevenzione, non credo si possa fare di più.
A proposito di prevenzione è iniziata la gara tra le mamme della classe di mia figlia su chi “martorizza” di più il figliolo di turno con lo shampoo, il pettinino… “no, ma io lo faccio almeno una volta a settimana lo shampoo per i pidocchi, tutto l’anno!” ed è certo che con i prodotti che ho usato io quest’estate il risultato sarebbe stato un bimbo calvo!
Questa modalità di atteggiarsi mi fa tanto pensare (vedi tu le associazioni della mente a volte) alla mia amica Giovanna di Napoli che lavora in un negozio di ceramiche e sanitari e che m’ha detto …”Ma che scherzi, le massaie napoletane, …. quando, dopo aver scelto tutto il bagno, arrivi a proporre lo spazzolino ti guardano con aria schifata e dicono…Nooo, ma io non lo uso, faccio con lo straccio!!”.
Ecco, a volte mi viene la curiosità di vederle queste zelanti mamme e casalinghe mentre fanno lo shampoo e il pettinino ai figli tutte le settimane o strofinano il bagno sporco…con lo straccio!!