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lunedì 27 luglio 2020

Un hammam a Roma

Sulla scia dei romanzi e dei film di Ozpetek di cui sono andata 'a ruota' in quest'estate uggiosa, sabato ho trascinato parte della famiglia (quella che ancora ci segue) a via Alessandria, qui a Roma. La scusa era visitare un negozio che vende ceramiche marocchine con hammam annesso, un viaggio in un luogo particolare per essere a Roma.
Poteva essere un'esperienza da mille e una notte, ma è vero sempre che il lavoro lo fanno le persone ed allora una signora scocciata e burbera ha trasformato la meta del viaggio in una fugace visita. Il negozio era anche ben fornito, ma non c'era la magia di voler acquistare di voler portare un pezzetto di quell'aria a casa, come era successo con la bancarella di porta Portese in cui ci rifornivano di solito e che non abbiamo ritrovato l'ultima volta. Comunque abbiamo fatto una passeggiata nei miei luoghi del cuore di tanti anni fa, via Mantova, via Savoia, via Salaria, dove lavoravo e studiavo. Sono rimasti come li ricordavo, belle e snob!
Ho preferito ricordare le persone che li abitavano, i portieri, con le loro case- sgabuzzino, le governanti che mi accoglievano nelle belle case che accudivano, ecco erano loro a dare un po di umanità a quei posti anaffettivi se fosse stato per i proprietari ed i negozianti. Via Nizza poi anche col nuovo museo che non avevo mai visto, è rimasta la fredda, anonima via che ricordavo, quella " dell'ombrello più dignitoso".

lunedì 18 maggio 2020

Heidi ai tempi del Corona


Innanzitutto ben trovati! Ci voleva un virus di questa portata a darmi la voglia ed il tempo di poter riscrivere qui!! L’ultimo post risale a Gennaio scorso!!! Poi Ivan Cotroneo l’ho incontrato quest’estate a Giffoni e mi ha fatto un’ottima impressione.


Fortuna che uno dei vantaggi del lavoro da remoto in smart working è il multitasking.
Quindi sono qui nel pieno del lavoro agile, con due figlie, le grandi, in preparazione degli esami e tutte e tre in modalità homeschooling. Ricordo con piacere i primi tempi di questo mio blog in cui seguivo una mamma che teneva i figli a casa e faceva lei da insegnante, aggiornando il suo blog con le lezioni preparate. Chi l’avrebbe detto che sarebbe più o meno accaduto anche a noi. Una delle buone cose che ha portato questa pandemia.


Faccio ora l’elenco delle nuove pratiche che ho intrapreso con l’occasione e dei contro (francamente pochi…) sofferti.
Nei pro metterei in primis proprio questo post ed il tempo che ho avuto modo di dedicare a questo spazio e ad altri in giro per il web; ho seguito difatti molti corsi gratuiti (yoga, meditazione, pasta madre e panificazione, oli essenziali, coaching e quant’altro) riuscendo a farlo grazie al tempo recuperato dalle attività sospese delle ragazze e dagli spostamenti in auto.
Altro grande cambiamento, l’abitudine ad andare a fare la spesa nei mercati rionali anche per il quotidiano (andavamo solo di sabato), meno acquisti compulsivi e materie prime di qualità.
Vissuto in maniera più costante e con piacere la natura ed i parchi intorno casa.
Camminato tanto e anche fatto maggior movimento in casa.
Vissuto maggiormente con le ragazze intorno, è stata una bella sorpresa vedere che siamo riusciti a regolarci con orari e spazi, nonostante la casa di Roma sia ristretta, ed a vivere i momenti di convivialità con animo sereno e tante risate. Non era scontato.


 Tra i contro metterei il fatto che tutte queste attività online hanno rubato spazio alla lettura. Forse non ho neppure trovato titoli che mi abbiano appassionata, per quanto sia comodo avere una biblioteca su Kindle, riesco meglio a scegliere avendo in mano il cartaceo o spulciando in libreria o in biblioteca.
Si abbiamo visto un po’meno amici e parenti, ma una disintossicata in questo senso forse serviva pure!!
In ultimo non saprei se metterlo nei pro o nei contro, ho cambiato totalmente il modo di lavorare, è coinciso un cambio di attività proprio con l’avvio del lavoro agile ed ancora cerco di raccapezzarmici, direi però che con tutta la difficoltà ad iniziare un lavoro nuovo con i colleghi contattabili solo a distanza, ora raccogliamo i frutti di un’autonomia che mi appaga.


Tra i contro metterei che quest’estate è saltata la tappa “Giffoni”, ma spero anche qui che attivino qualcosa online da poter seguire e ovviamente l’impossibilità di programmare vacanze differenti dalla casa di campagna e fuori regione. Anche se fosse possibile, non abbiamo il tempo di organizzare.
Ultimo step sarà la fase di test col lavoro agile dalla casa di campagna. Speriamo di poterci trasferire per un tempo congruo ed avere accesso a spazi maggiormente ampi ed alla natura a portata di porta di casa!!


Se ancora qualcuno passa di qua, mi piacerebbe sapere come state, come è cambiata la vostra di vita quotidiana...insomma fare qualche chiacchiera come un tempo questo blog permetteva di fare.
Vi auguro una serena ripresa ed un buon cambio di paradigma di vita e sociale, come lo sto augurando a me ed alla mia famiglia!!!


A bientot!

mercoledì 17 ottobre 2018

AUTUNNO!




Eccoci al canonico appuntamento annuale, un “must” che mi sono imposta di rispettare, il post di Settembre/Ottobre.

Devo confessare che ogni anno l’appuntamento di avvio d’anno della famiglia diventa sempre più laborioso.

Bisogna organizzare il rientro a scuola, i libri con codici che non corrispondono, professori che cambiano, riunioni per l’elezione dei rappresentanti, riunioni per le attività curricolari (musicali e sportive). Bisogna riattivare le attività extra scolastiche ed incastrare gli orari di entrata e di uscita di tutti.

Calcoliamo che quest’anno hanno iniziato scuola e proseguito per 2 settimane con l’orario ridotto.

Mettiamoci la fine del mio periodo di part- time estivo quasi coincidente con l’inizio della scuola e

pure il trasferimento del consorte in altra sede lavorativa a 40km da casa,

 e il mix è fatto!

Comunque ce l’abbiamo fatta…

Mi prendo questo momento di pausa per ripercorrere invece le tappe estive e riassaporare un po’ del dolce periodo di attività alternative e riposo della pausa estiva.

La fortuna di avere la nostra casa di campagna è proprio quella di poter anche prolungare queste pause nei week end che ancora ad Ottobre ci regalano un clima meraviglioso (ancora non ho fatto il cambio di stagione!)

Quest’estate a Luglio, abbiamo avuto la frenetica esperienza del festival di Giffoni. Come vi dicevo già prima di partecipare in carne ed ossa, vale la pena anche fare una gita di due giorni in concomitanza col festival per poter capire il clima di libertà, contaminazioni e creatività che si respirano in contemporanea nella “cittadella” come la chiamano.

Le ragazze/bambine se la sono veramente goduta, di mattina/primo pomeriggio con le proiezioni a loro dedicate che prevedevano anche l’animazione da parte del team che era assegnato al loro gruppo (persone veramente speciali e preparate nella maggior parte dei casi), di sera e nelle pause con attività ludiche di ogni tipo, il programma è stato veramente ben studiato e variegato.

La grande ha apprezzato i concerti e le feste in piazza a cui ha partecipato con gli amici di gruppo provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. La mezzana e la piccola hanno apprezzato maggiormente gli spettacoli (burattini, giocoleria etc.) e le animazioni (schiuma party/ holi festival/bolle di sapone… ogni sera il tema variava).

Nel frattempo noi mamme correvamo tra una sala e l’altra a riprenderle ed accompagnarle, avanti e indietro tra casa e cittadella e partecipando al ciclo dei documentari a noi dedicata (un po’ forti come argomenti per la verità!).

A proposito dell’alloggio, abbiamo avuto la fortuna di trovare una sistemazione in zona, nella parte vecchia del paese, “in cima alla montagna” (come diceva Delphy).  Si tratta della parte disagiata del paese che è rimasta quasi disabitata per anni e che ora stanno recuperando in maniera impeccabile. Sono tutte case in pietra da cui sono stati ricavati alloggi tipo ostello, sparsi tra ulivi, viti, fichi d’india e belle di notte. Ci sono sale per corsi e percorsi naturalistici, piccoli ristori e b&b e alcune case private che iniziano ad essere riabitate nonostante la strada disagiata.

Altre amiche hanno preferito l’alloggio più vicino e comodo da condividere con altre famiglie, altre ancora si sono appoggiate a strutture a qualche km dal paese, insomma l’esperienza può essere molto variegata, ma alla fine ci si ridà appuntamento all’anno successivo perché veramente è una vacanza che arricchisce.

Non avrei potuto viverla così serenamente se fossero state le sole nostre vacanze di famiglia, perché a fine esperienza, un periodo di meritato relax è stato quello che ci voleva. La nostra casa di campagna ci ha permesso di trascorrere le ultime settimane tra mare/ feste /gite.

 

Quest’anno abbiamo anche voluto regalare delle esperienze extra alle grandi, una con la parrocchia e l’altra con un corso di musica, una settimana ciascuna immerse nella natura e noi che sempre ci incastriamo per portarle e riprenderle (per questo ho parlato di regalo). Spero che ricordando tutto ciò in futuro, apprezzino i nostri sacrifici!!

Per il resto, il tran tran autunnale è ricominciato in piena regola, ma penso di avere azzeccato gli incastri delle attività familiari, sono infatti abbastanza carica a fine giornata.

Ci sentiamo più in là… buon autunno a tutti!

mercoledì 17 maggio 2017

Posso essere un po’ rintronata?


Vestito da strega completo(cappello/ giacchetta/gonna e leggins) per la recita di fine anno (parte principale) della piccola

Maglia nera e pantalone da definire per la recita di fine anno (parte secondaria) della piccola

Maglia rossa (corta o lunga dipende dal clima) pantalone scuro per la partita dimostrativa del corso di pallavolo tenuto durante l’orario scolastico della media

Maglietta Gialla o Blu (a seconda della partita) per allenamenti e partite del corso post-scuola della media

Maglia Bianca da lasciare a scuola (perché devono decorarla in qualche maniera) per la festa di fine anno/ciclo scolastico della media

Maglia bianca senza scritte sempre per la media, ma per il saggio di fine corso di Hip Hop

Maglia nera e pantalone nero per lo spettacolo di fine corso di teatro tenuto durante l’orario scolastico della media

Varie ed eventuali della grande che fortunatamente ci pensa da sola, ma va redarguita anticipatamente per evitare che porti a casa toppini stile spiaggia per andare ad una festa

Per fortuna ancora i  costumi del saggio di break dance e di Hip Hop definitivi li procura la scuola di danza …a pagamento s’intende


Poi dicono che non ho neppure il tempo di mettere un post sul blog

venerdì 8 luglio 2016

Innamorarsi dei propri sogni





Questa immagine è la mia personale riflessione finale di un lavoro fatto quest'anno durante la frequentazione di un corso motivazionale per il raggiungimento del benessere e della felicità.
Spero possa dare serenità a molti!
Buoni sogni a tutti!

lunedì 24 novembre 2014

A cosa pensi?

Prendo spunto dalla lunga risposta che avrei voluto dare qui a Laura e.. Penso che sono ancora alle prese col cambio di stagione a fine Novembre, e gli scatoloni di libri e vestiario che porterò in cantina prima o poi, saranno rimpiazzati prontamente da quelli natalizi, che ormai ci siamo..e quindi che avrò scatoloni in giro per casa per tutto l'anno! Penso che per fortuna non ho voluto la connessione sul mio cell e tantomeno wtsup e anche se mi dicono che sono un pò arretrata, penso che sia meglio così. Tanto la notizia della chiusura delle scuole a Roma mi è arrivata ugualmente in tempo reale dalla mamma che era inseme a me al corso di ginnastica artistica di mia figlia piccola e ho in tempo reale anche organizzato la giornata di chiusura con una mamma impegnata che mi doveva lasciare le sue due pargole. Penso anche che la tecnologia sia diventata talmente invadente, anche solo nella navigazione su un forum, da essere diventata molesta come le telefonate non richieste di offerte commerciali, cosa per cui toglierò il telefono di casa.E penso che l'auto-escludersi da certi mondi e tecnologie non faccia che bene a volte. Quando però non riesco a commentare un post oppure ad aggiornarne uno mio perchè ho provato ad avere meno spam- intrusioni durante la navigazione disabilitando i cookies, allora un pò mi incavolo e capisco che ci sono dentro anch'io e che a qualcosa devo necessariamente sottostare. E allora abilito e disabilito i cookies a seconda delle mie esigenze, continuo ad avere wtsup sul tablet col numero di mia nonna novantenne, per farmi mandare foto o chattare un pò di tanto in tanto. Insomma bisogna inevitebilmente prendere decisioni ed imporsi o inventarsi nuovi modi per non farsi fagocitare in questa vita cittadina e tecnologica! A volte penso sia meglio l'Africa!

giovedì 27 marzo 2014

Anime che vanno e compagni che vengono

E' stato un periodo molto particolare questo. Ci ha lasciati piano piano un nonno affettuoso, quasi senza farsi accorgere... questa la dedico a lui che ora è in pace e noi che la cerchiamo qui la pace... e abbiamo conosciuto un amico che le mie figlie attendevano da tempo.
Coincidenze particolari, che ormai non chiamo più tali.

venerdì 29 novembre 2013

Una mamma imperfetta

Ci è piaciuta molto la serie di Ivan Cotroneo andata in onda su rai 2. Mi ci sono ritrovata molto, soprattutto mi è piaciuto riconoscere i luoghi in cui è stata girata, il quartiere Flaminio a Roma, dove andavo a scuola al liceo. Pensare che ora le mie compagne coetanee di allora, sono alle prese con le rispettive famiglie mi fa sorridere. Mi è piaciuta la serie sia per il formato (10 minuti) che permetteva a tutti a casa nostra di seguirla, sia per il taglio ironico e scansonatorio con cui ha trattato certi argomenti anche di una certa rilevanza. Inizia anche qui da noi ad insinuarsi l’idea che non si deve riuscire a fare proprio tutto. So di mamme, mogli, donne lavoratrici, che piangono al telefono con le signore che le aiutano a fare le pulizie per pregarle di non abbandonarle, perché senza di loro si sentono fallite. Ecco questo lo trovo veramente esagerato, ma le capisco; quando si entra nel vortice della perfezione, si viene risucchiati e sentirsi giudicati incapaci e soprattutto auto giudicarsi tali è facile. Allora dico che bisogna essere noi ad inculcare negli altri questo nuovo modello di mamma, moglie, ma soprattutto di famiglia. Anche perché è vero che le donne di una volta ce la facevano a fare tutto, ma è anche vero che tante e tante cose sono cambiate e non siamo più le donne abnegate alla famiglia di una volta no? E allora se non ci va di dare casa nostra e i nostri figli in mano a sconosciute che, per quanto entrino poi a far parte della famiglia, sempre altro da noi sono, dobbiamo anche abituarci a convivere col cesto dei panni da lavare pieno, col grembiulino non immacolato di nostra figlia, con le camicie che si stirano anche la mattina all’ultimo minuto e con la cena “rimediata”. Buon fine settimana mamme imperfette!

martedì 23 luglio 2013

Giornate tranquille

Nulla di speciale in questi giorni , solo io a casa con le bambine mentre il consorte lavora. Però la cosa che mi piace ttanto è altri poter scandire i ritmi della giornata a nostro piacimento. Le bimbe sono proprio serene, anche se non si fa nulla di speciale. E mentre si aspettano le vacanze l'ozio creativo ci fa fare progetti su ogni cosa, casa delle vacanze, gite fuori porta,vacanze invernali e non, insomma mettere a riposo cervello dalla quotidianità apre tante altre strade mentali e non solo a noi adulti. Buone vacanze a tutti!

mercoledì 29 maggio 2013

...e poi nella stessa mattina

...ti capita di rivedere delle foto e pensi che ci sono mamme che sarebbero molto felici di avere l'opportunità di incastrare gli impegni della giornata.

martedì 28 maggio 2013

Certe mattine di fine anno scolastico

Avete presente quel film con Michelle Pfeiffer e George Clooney? In cui lei e lui, dopo aver fatto tardi ad accompagnare i figli a scuola, mancano il battello con cui dovevano andare in gita e si ritrovano con i progetti di lavoro e il telefonino in una mano, la bolla col pesce rosso della classe dall'altra e i due ragazzini, tutti in mezzo alla strada a cercare di capire da dove cominciare per organizzare il tutto?
Ecco, certe mattine mi sembra di rivivere la stessa situazione...
specialmente in questi giorni di saggi e feste di chiusura anno, in cui spesso (non fortunatamente a noi) chiedono candidamente di procurare al bambino un "vestito da bruco" oppure si inventano il tale progetto per cui devi prendere necessariamente il giorno di ferie per poter seguire tutto oppure anche se per un saggio brevissimo, devi comunque presenziare e incastrare entrate a scuola, entrate in ufficio, permessi e uscite....e io lavoro praticamente dietro casa e sto in part time, non oso immaginare come stiano altre mamme...forse un pò come Michelle Pfeiffer, ma senza Clooney!
Buona settimana!

giovedì 14 marzo 2013

domenica 13 gennaio 2013

Secondo giorno di scuola

Ecco, il secondo giorno la piccola è stata come sempre brava brava, un pò meno la mamma con pianto a dirotto davanti alla maestra nel momento di riprenderla! Che figura!
 Certo l'ho fatto anche con le altre due eh, ma con lei il fatto di lasciarla già a scuola ora che finalmente poteva godersi la nuova mamma e la nuova famiglia un pò scocciante lo è.
Il terzo giorno è rimasta già a casa perchè malata, come inizio direi niente male no?

domenica 11 novembre 2012

Post partum

Sto avendo problemi a pubblicare, siamo tornati da una ventina di giorni e stiamo pian panino diventando famiglia. In cinque è veramente dura seguire tutti e tutto! A presto

mercoledì 26 settembre 2012

Parto!


E' un pò che ho in serbo questo post, ma la scaramanzia mi ha fatto ritardare il fatto di mettermi a buttarlo giù e le congomamme adottive come me sanno di cosa parlo.
Non è la scarmazia da pre esame, è proprio la certezza di sapere che qualche intoppo lo troveranno, che hanno motivo così per chiedere qualcos'altro, insomma da qui e fin qui è stato già difficile gestire tutto, immagino là.
Parto in tutti i sensi...perchè vedrò per la prima volta il visino in carne ed ossa della mia piccoletta, che sogno da quasi un anno con una foto in mano, sempre la stessa.
Parto perchè  perchè sto passando le giornate in travaglio, anche se non fisico, mentale. E credetemi che a volte è più naturale sopportare stress fisici! Per lo meno a me è andata così!
Comunque ormai gli intoppi dovrebbero essere in diminuzione e dunque, con le valigie pronte i documenti a posto, la testa orientata al dopo...Parto!

Vorrei dire tante cose, ma in quattro anni di cammino per arrivare fin qui, tutte le emozioni, le possibili reazioni, i mille modi in cui potrebbe andare, sono state sviscerate, da sola e in compagnia.
E adesso voglio godermi solo il dopo e vivere la nostra avventura così come era scritto che dovesse andare.
Così come ogni parto è a sè, anche ogni adozione lo è e di fatto è meglio racconare dopo piuttosto che fare film in testa.
Ricordo solo con un sorriso l'ingenuità con cui al primo incontro con i servizi sociali del centro "pollicino" domandai "Ma come, il bambino non ti corre incontro felice?".
Ora a quattro anni di distanza dico...forse. E anche fosse no, non è un problema, siamo pronti!
 E a chi ci chiede ancora perchè, rispondo "Maktub" era scritto!
A risentirci presto!

mercoledì 12 settembre 2012

Settembre

Anche quest'anno è arrivato, il periodo forse più ingarbugliato dell'anno (se la contende con giugno eh!). Generalmente mi piace però l'aria che si respira, sia quella freschetta dopo il caldo appiccicoso di quest'estate, sia quella sensazione di ripresa della quotidianità che per tre lunghi mesi avevi dimenticato.

Questo è un Settembre speciale però, oltre alle consuete attività per inserimenti scolastici e lavorativi abbiamo anche in programma i preparativi per un viaggio. Si sì, proprio quel viaggio che tanto attendevamo!

E allora capite bene che far incastrare due inserimenti in prima elementare e prima media e impegni conseguenti (tipo la bazzecola dei libri di testo e isee vari per la mensa) e un mezzo non inserimento alla materna, che comunque proprio perchè non si può fare, necessita di documentazioni per esenzione, siamo un tantinino impegnati e personalmente non riesco a far altro che scrivere liste, che forse mi tranquillizzano facendo sembrare che tutto è sotto controllo anche se in realtà ci sarà sicuramente l'imprevisto che incombe.

In tutto ciò mi fa piacere dire addio per un pò insieme a voi alle vacanze e al piccolo paese che il solo pensiero di ritornarci dopo la bufera mi fa star bene.

Avevo scritto ieri questo post, sperando di riuscire oggi a caricare qualche foto, ma nulla, devo avere un pò di tempo da perderci, mi scuserete e allora come si dice a Roma "me la sono tirata da sola"...l'imprevisto atteso è arrivato. Inaspettatamente non è di tipo burocratico, ma insomma ho la piccola con la febbre da ieri sera. Guardo il lato positivo però, se la statistica non è un'opinione nei 15 giorni prossimi che le dovrò lasciare ai nonni, almeno lei sta a posto no?!!



giovedì 5 luglio 2012

Perchè è meglio vivere semplicemente


Oggi avrei potuto parlarvi degli ultimi week end trascorsi un pò in campagna, un pò a spasso tra parenti e cugini che purtroppo si vedono sempre meno di quanto si vorrebbe e della gioia che una serata insieme, un pranzo inaspettato e la generosità delle persone di un piccolo paese possono portarti nel cuore..
E invece ho il cervello pieno pieno di pensieri sempre orientati ad un unico universo lontano, che si cerca con pensieri, parole condivise con chi ha la tua stessa pena e la raccolta di tutto l'indispensabile che può essere concentrato in una valigia di 20 kg, di rendere un pò più vicino.
A costo di risultare monotematica, come dice mio marito, più la mèta si avvicina, più la preoccupazione e l'ansia in me aumentano ed invece di pensare alle vicine vacanze, si pensa ad un viaggio lontano che è nel nostro cuore da troppo tempo.
Ed ecco che nel non voler pensare ti imbatti invece  proprio nelle parole che ti rimuginano in testa, proprio nei pensieri che meglio di così non si potevano esprimere...
Grazie a Sabrina ed al suo post che si rifà a Sonia, ribadisco anch'io:

"Non voglio desiderare cose che insultino la povertà, perché anche potendomelo permettere non riesco a non vederle con gli occhi di chi non può avere il necessario per vivere"

E proprio nel preparare un concentrato di venti chili di "indispensabile", ma che prima o poi finisce,
venti chili che speri bastino ad arrivare a Settembre, a colmare l'incolmabile...
 invito chi mi legge ( e magari non è proprio un caso che siate passati di qua) a riflettere sul fatto che se abbiamo tanto lo dobbiamo anche a chi non ha niente, a chi ha conosciuto solo lo sfruttamento e la sottomissione e ora non riesce a camminare con le proprie gambe.

domenica 1 aprile 2012

No, non ce l'ho fatta

..a partecipare alla giornata mondiale della lentezza. A buttarmi nel traffico di lunedì per raggiungere villa Pamphili e fare una bella camminata nel verde.
In compenso sono un portento di lentezza nell'aggiornare questo blog! Ormai ho foto e "spezzoni di vita" di cui voler parlare e raccontare accantonati qui e la e non riesco, proprio non riesco a ritagliarmi un minuto. Ho pensato al fatto che ormai le bambine sono autonome, la casa và, ognittanto meglio, a volte peggio, ma và e allora? E allora la lentezza ormai ce l'ho in testa. Se faccio tardi pazienza, se devo spostare un appuntamento perchè non sono riuscita ad incastrare pazienza!
Ecco cos'è cambiato e mi scuserete se questo ha risentito molto qui, ma sono felice.
Spero anzi di riuscire a trasmettere questa mentalità un pò "Africana" anche alle mie figlie e a fargli capire le vere priorità nella vita. Notte e a presto.

mercoledì 7 marzo 2012

Halò Mamà, Halò Papà!

Queste le prime parole che abbiamo sentito dalla vocina sqillante di nostra figlia piccola.
E' stata un'emozione indescrivibile e ci ha fatto piacere sentire che le andava di parlare con noi nonostante l'evidente difficoltà di comunicazione e che è una gran chiacchierona.
Ci ha chiesto di avere tante bambole in camera e ha precisato che le piacciono i vestitini eleganti :)
Lì per li pensavamo fosse una trovata delle suore per invogliarla a venirci a conoscere, poi abbiamo riflettuto che la sua amichetta, abbinata ad un'altra coppia che partirà con noi, ha ricevuto da poco un pacco che i genitori sono riusciti a mandarle in cui c'era, guardacaso, una bambolina di Minnie e un vestitino!!
Tutto qui, giro ancora con un sorriso ebete sulla faccia e penso di non poter sostenere un post più impegnativo!
Saluti a tutti, soprattutto a chi aspetta!

venerdì 18 novembre 2011

Tre in una!

Festeggiare Diwali ci ha portato veramente la luce!!!
Abbiamo infatti festeggiato tre avvenimenti in uno.
Il decimo compleanno della nostra signorina grande, l'arrivo di un pò di luce dal punto di vista sociale politico economico e UDITE UDITE, la conoscenza con la nostra terza stellina!!!
Sì abbiamo finalmente saputo che diventeremo presto nuovamente genitori di una meravigliosa bimba che ci aspetta in Congo.
Con grande gioia e serenità aspettiamo che si muovano i restanti passi burocratici sperando in una accalerata rispetto ai tempi elefantiaci che ci sono stati prospettati.


...preparazione della torta fatta in casa


festa con le amichette di scuola


finale della festa con il sempreverde gioco dell'elastico.