Vi capita mai di leggere una frase per caso dal trafiletto di un giornale o di soffermarvi sul titolo di un libro e pensare che sia un messaggio rivolto a voi dall'universo proprio in quell'istante?
Da un pò (soprattutto da quando ho letto questo libro) faccio molto più caso a queste cose e così cerco di dare un significato alle frasi su cui mi soffermo.
Questa nel titolo mi è piaciuta così tanto che l'ho strappata dal giornale e portata in ufficio, ma voglio ricordarla soprattutto a casa quando credo di dover correre e mi rendo conto che invece è solo il mio stato mentale che me lo fa fare, non il reale bisogno di rincorrere il tempo.
Nel ricordarla stanotte (io ho una vita onirica e non molto attiva) ricordavo fosse "Avete tutto il tempo" invece leggendola così, impersonale, l'ho sentita ancora più rassicurante.
martedì 29 settembre 2009
martedì 22 settembre 2009
Ancora Settembre
Come di consueto l’inizio delle scuole ci porta all’inizio dell’autunno pioggia e un po’ di freddo, ma voglio dedicare il post di oggi ai “lavori” fatti con le bambine quest’estate, nei lunghi pomeriggi afosi di Roma e per gustare e ricordare ancora la vicinanza che purtroppo, con l’inizio dell’anno scolastico, si perde; ricominciamo a vedere i nostri figli poche ore al giorno e a correre con loro dietro agli impegni della giornata.
A Settembre si fanno sempre le liste dei buoni propositi (più che a Gennaio credo), questo è stato un anno particolare per noi, abbiamo avuto degli impegni extra con associazioni di genitori, rappresentanti dei servizi sociali e delle Asl, vissuti con e senza le nostre figlie, finalizzati ad un responso che spero avremo a breve e che potrò finalmente condividere anche con voi, ma ha visto anche l’inizio di tanti progetti in testa che forse si realizzeranno presto. Ecco i buoni propositi di quest’anno sono quelli di concretizzare finalmente i nostri sogni.
Ed ecco come premesso alcune delle nostre attività estive:


I mestieri: la lavandaia e la massaggiatrice, per non parlare delle venditrici di oggetti in bancarelle e delle segretarie delle palestre con i corsi più disparati!




Buon inizio a tutti, qualsiasi cosa vi apprestiate a cominciare !
A Settembre si fanno sempre le liste dei buoni propositi (più che a Gennaio credo), questo è stato un anno particolare per noi, abbiamo avuto degli impegni extra con associazioni di genitori, rappresentanti dei servizi sociali e delle Asl, vissuti con e senza le nostre figlie, finalizzati ad un responso che spero avremo a breve e che potrò finalmente condividere anche con voi, ma ha visto anche l’inizio di tanti progetti in testa che forse si realizzeranno presto. Ecco i buoni propositi di quest’anno sono quelli di concretizzare finalmente i nostri sogni.
Ed ecco come premesso alcune delle nostre attività estive:
Il Tiramisù e i nostri ingredienti ovvero:
500 gr di mascarpone, 5 uova, 5 cucchiai di farina e 5 di zucchero e poi 1 pacco di savoiardi (oppure pavesini o biscotti secchi a piacere) caffè amaro, cacao in polvere e pezzetti di cioccolato.
Il gioco dei fagotti preso dal libro “Baby-gami, fagotti e marsupi per principianti” Andrea Sarvady
Chissà che non mi ricapiti per le mani un frugoletto da infagottare!
Scherzi a parte, un libro acquistato per curiosità in cui si parla della beatitudine dei bambini infagottati e "immarsupiati".

I mestieri: la lavandaia e la massaggiatrice, per non parlare delle venditrici di oggetti in bancarelle e delle segretarie delle palestre con i corsi più disparati!
Buon inizio a tutti, qualsiasi cosa vi apprestiate a cominciare !
lunedì 7 settembre 2009
Campeggio a Donoratico e fine lavori
Dopo aver detto finalmente la parola "fine" al grosso dei lavori a casa, abbiamo avuto giusto il tempo di infilare le valigie in macchina e partire nuovamente per la toscana. Fortunatamente quest'anno ci hanno dato appoggio dei cari parenti (che non sono sempre serpenti!!) e abbiamo risparmiato tutto il carico cucina e suppellettili (sedie, sdraio, tavolo, pentole...insomma un bel carico). Abbiamo goduto così del meritato riposo e le bimbe si sono divertite a giocare con cuginetti e vicini di roulotte.
Gli ultimi fuochi....perchè già giovedì Olivia inizierà scuola e il Lunedì successivo toccherà ad Emma con l'inserimento alla materna.
Allora buon inizio a tutti, si riparte!
P.S. Se vi capita di passare dalle parti di Donoratico/ Marina di Bibbona, non perdete questo parco veramente ben tenuto e con tante specie differenti di animali e vegetali e con piccoli musei della vita contadina sparsi per il parco.
Si dice sia stato aperto da un contadino e amante della natura poiché un giorno un bambino di passaggio per la sua fattoria alla vista di un asino ha esclamato "Guarda papà una ZEBRA!"
Se sia vero non lo sò, ma ci credo, temo che a volte per vedere animali anche tradizionali come gli asini alcuni bambini cittadini fatichino, pensate a quei poveri fanciulli che la domenica sono costretti dai propri genitori a trascorrere il tempo nei centri commerciali! e ne ho visti tanti in questi giorni, costretti a frequentarli poichè gli unici negozi di elettronica aperti si trovavano lì.
venerdì 21 agosto 2009
Lucca e riserva dell'Orecchiella (Garfagnana)
Comunque Lucca, nuova città di residenza di mia sorella, è davvero meravigliosa, una piccola bomboniera e girarla in bicicletta rilassa enormemente!
A circa un ora c'è poi uno spettacolo della natura di parco dove i miei hanno affittato uno chalet immerso nel bosco (con annessi cinghiali e daini che facevano visite notturne).
Che dire, la Toscana è rinomata per i bei centri e la natura rigogliosa, ma avevo frequentato solo Firenze e dintorni purtroppo.
Buon proseguimento di vacanze a tutti.
venerdì 31 luglio 2009
Pausa estiva
E’ giunto anche quest’anno l’atteso momento di stacco, dal lavoro, dalla routine quotidiana e dalla città calda e afosa.
Si ricomincerà a Settembre speriamo con le batterie ultra cariche per affrontare quello che sembra essere un anno veramente difficile ed impegnativo!
Rimanendo in tema di scuole, nell’ultimo giorno di frequenza della mia piccola al nido da quando aveva 4 mesi voglio anche ricordare questi tre anni con tanta tenerezza e una grande stima nei confronti delle insegnati che hanno reso questa permanenza serena e completa dal punto di vista dell’insegnamento e delle esperienze. So che se mia figlia ha sempre avuto la voglia di andare è sempre stato (oltre al fattore caratteriale) perché stava bene, e se i bimbi stanno bene anche i genitori sono sereni.


Si ricomincerà a Settembre speriamo con le batterie ultra cariche per affrontare quello che sembra essere un anno veramente difficile ed impegnativo!
Rimanendo in tema di scuole, nell’ultimo giorno di frequenza della mia piccola al nido da quando aveva 4 mesi voglio anche ricordare questi tre anni con tanta tenerezza e una grande stima nei confronti delle insegnati che hanno reso questa permanenza serena e completa dal punto di vista dell’insegnamento e delle esperienze. So che se mia figlia ha sempre avuto la voglia di andare è sempre stato (oltre al fattore caratteriale) perché stava bene, e se i bimbi stanno bene anche i genitori sono sereni.
Avendo poi avuto la possibilità di comparare questa esperienza di nido con quella della mia grande posso solo essere rammaricata di dover lasciare quest’ambiente e sperare di trovarne uno altrettanto stimolante e sereno.
Buone vacanze a tutti!
Buone vacanze a tutti!
mercoledì 29 luglio 2009
La scuola perfetta
Scrivo questo post a seguito di un commento lasciatomi da una mamma che chiedeva la mia opinione rispetto alla scuola (montessoriana, steineriana, statale…)
A mio avviso non esiste la scuola perfetta, ci sono è vero indirizzi metodologici che privilegio rispetto ad altri, ma in sostanza sono le persone a fare la scuola e l’”ambiente scolastico” e per persone non intendo solamente gli insegnanti, anche se ricoprono sicuramente il ruolo principale, ma anche i bambini, i loro genitori, i dirigenti scolastici ecc.
Ci sono dei criteri per scegliere la buona scuola?
Forse ci sono degli accorgimenti, delle sensazioni che noi mamme avvertiamo subito.
Faccio un esempio, prima di scegliere la scuola elementare per mia figlia ho fatto la spola tra una scuola e l’altra, parlato con diverse maestre, non perché sono un’invasata che vuole controllare tutto della vita dei propri figli, ma perché ritenevo che a seguire dalla scelta che avremo preso ci sarebbero state delle conseguenze, la scelta della scuola media ad esempio.
Ecco io pensando all’adolescenza come un periodo cruciale e determinate per un bambino, ho scelto la scuola elementare in maniera da poterle far frequentare la media che più mi sembrava tutelare certi aspetti di rispetto degli insegnati da parte degli alunni, preparazione e tutela da parte del corpo docente.
A valle di tutti questi ragionamenti posso portare le scelte fatte per la mia grande che influiranno anche sulla mia piccola.
La scuola che avrei scelto in prima battuta sarebbe stata la steineriana, ma parlandone con mio marito (al di là dei costi e dell’ubicazione sicuramente disagevole per noi) abbiamo deciso di non voler chiudere in un ambiente selezionato le nostre figlie poiché per il futuro il mondo di tutti i giorni, quello con cui avrebbero dovuto confrontarsi sarebbe stato quello della scuola pubblica, dopodiché abbiamo scelto una pubblica non vicina a casa , ma che ci sembrava avere le caratteristiche giuste per noi.
Ad oggi che Olivia ha concluso il secondo anno di elementare commento che sono stata contenta di non averla mandata alla scuola sotto casa, che le maestre che ho trovato sono speciali, ma che il contesto scolastico e la dirigenza della scuola non mi piacciono molto, tanto che ho preferito mandare la piccola nella materna comunale vicina alla scuola di Olivia, ma non nella materna statale della scuola stessa. Ecco una cosa che posso dire con certezza è che la scuola comunale di Roma è migliore, come programmi ed attività, della statale. Per il resto tutto è lasciato alla fortuna e allo studio dei comportamenti dei nostri figli che devono darci l’idea se quel percorso o quell’insegnante o quell’ambiente va bene o meno per loro. Dobbiamo esserci sempre noi dietro a mediare certe situazioni e ad agire, se necessario.
A mio avviso non esiste la scuola perfetta, ci sono è vero indirizzi metodologici che privilegio rispetto ad altri, ma in sostanza sono le persone a fare la scuola e l’”ambiente scolastico” e per persone non intendo solamente gli insegnanti, anche se ricoprono sicuramente il ruolo principale, ma anche i bambini, i loro genitori, i dirigenti scolastici ecc.
Ci sono dei criteri per scegliere la buona scuola?
Forse ci sono degli accorgimenti, delle sensazioni che noi mamme avvertiamo subito.
Faccio un esempio, prima di scegliere la scuola elementare per mia figlia ho fatto la spola tra una scuola e l’altra, parlato con diverse maestre, non perché sono un’invasata che vuole controllare tutto della vita dei propri figli, ma perché ritenevo che a seguire dalla scelta che avremo preso ci sarebbero state delle conseguenze, la scelta della scuola media ad esempio.
Ecco io pensando all’adolescenza come un periodo cruciale e determinate per un bambino, ho scelto la scuola elementare in maniera da poterle far frequentare la media che più mi sembrava tutelare certi aspetti di rispetto degli insegnati da parte degli alunni, preparazione e tutela da parte del corpo docente.
A valle di tutti questi ragionamenti posso portare le scelte fatte per la mia grande che influiranno anche sulla mia piccola.
La scuola che avrei scelto in prima battuta sarebbe stata la steineriana, ma parlandone con mio marito (al di là dei costi e dell’ubicazione sicuramente disagevole per noi) abbiamo deciso di non voler chiudere in un ambiente selezionato le nostre figlie poiché per il futuro il mondo di tutti i giorni, quello con cui avrebbero dovuto confrontarsi sarebbe stato quello della scuola pubblica, dopodiché abbiamo scelto una pubblica non vicina a casa , ma che ci sembrava avere le caratteristiche giuste per noi.
Ad oggi che Olivia ha concluso il secondo anno di elementare commento che sono stata contenta di non averla mandata alla scuola sotto casa, che le maestre che ho trovato sono speciali, ma che il contesto scolastico e la dirigenza della scuola non mi piacciono molto, tanto che ho preferito mandare la piccola nella materna comunale vicina alla scuola di Olivia, ma non nella materna statale della scuola stessa. Ecco una cosa che posso dire con certezza è che la scuola comunale di Roma è migliore, come programmi ed attività, della statale. Per il resto tutto è lasciato alla fortuna e allo studio dei comportamenti dei nostri figli che devono darci l’idea se quel percorso o quell’insegnante o quell’ambiente va bene o meno per loro. Dobbiamo esserci sempre noi dietro a mediare certe situazioni e ad agire, se necessario.

venerdì 24 luglio 2009
Lavori in corso...
Questo fine settimana abbiamo in programma il restyling della sala...il problema è che in casa nostra i lavori si sa quando iniziano, ma mai quando finiscono...speriamo bene! 
Questo è più o meno da dove partiamo (le foto sono dell'anno scorso).
Abbiamo scelto per le pareti un bel tono di verde che però rivisto a giorni di distanza mi sembra un pò troppo acceso e chiaro.....
Non rimane altro che provare.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)