martedì 8 ottobre 2013
Abbiamo il Dovere di essere felici
E’ quasi un anno che siamo finalmente a casa in cinque, l’anno scorso a quest’ora eravamo ancora alle prese con le scartoffie burocratiche congolesi, in attesa di sapere quando saremmo potuti finalmente ripartire. E a ripensare a quei giorni, a rivedere ora nella serenità del dopo, quelle foto e quei visi, mi viene spontaneo dire appunto che noi che possiamo, noi che siamo dalla parte giusta, dalla parte fortunata del mediterraneo appunto, Abbiamo il Dovere di essere felici. E qui quasi ci si riesce direi….
venerdì 6 settembre 2013
La solitudine
E' leggendo uno dei corti di questo libro che ho riflettuto sulla solitudine e sulla fine delle vacanze, sull'inizio
della scuola per le bimbe che vuol dire anche un pò di solitudine per me, prima di riprendere il lavoro e ho pensato
che stare tre mesi con le mie figlie sempre, voglio dire tutto il giorno tutti i giorni per quasi due mesi consecutivi, mi
ha arricchita enormemente e mi dispiace ricominciare il tran tran per vederle stanche qualche ora al giorno prima di
metterle a letto la sera per cinque giorni su sette.
Non capisco chi non vede l'ora della riapertura delle scuole, per poter lasciare i bimbi, pensavo che forse non erano
stati capaci ad abituarli ai ritmi della famiglia, a ricavarsi qualche ora da soli per lasciare un pò di tregua ai grandi.
Ora che anche la terza, difficoltosa, ritaratura dei ritmi e delle quotidianità familiari si è conclusa, posso dire che è
tutto un fatto di educazione e modo di far vivere le proprie libertà ai bambini, certo sempre nel rispetto delle
regole.
E' vero che quando sono tre giocano insieme e tutto è più semplice, ma non è detto.
Quello che semplicemente funziona è lasciarle libere di organizzarsi la giornata. All'inizio dell'estate è stata una
full immersion nella tv, molti inorridirebbero, ma noi le abbiamo lasciate fare, limitandoci a gestire un pò il tipo di
programmi e staccarle quando era davvero troppo. Iniziavano al mattino appena sveglie, poi sempre meno fino ad
arrivare ad oggi che ancora la devono accendere e sono le quattro del pomeriggio e loro giocano a qualcosa di simile
al nascondino in camera.
Insomma, la tv dopo un pò stanca, soprattutto se i bimbi sono vivi e intelligenti, hanno interesse di sperimentare,
lasciateli fare...
La casa è un vero disastro di giochi che puntualmente vengono lasciati in sala, ma così l'abbiamo lasciata parchè
vedendo magari la scatola delle costruzioni in giro erano invogliate (le piccole soprattutto) a costruire qualcosa.
La grande, dopo aver letto un libro segnalato dall'inseganate a inizio vacanze, ha provato ad aprire varie volte
"Pattini d'argento", ma forse non era ancora il libro adatto a lei visto che lo richiudeva puntualmente dopo una o due
pagine. Ora le ho messo davanti "Piccole donne" e sono tre giorni che se lo divora, sono proprio felice!
Insomma questi bambini , grandi e piccoli, sono delle macchinette che si autoregolano, regalano emozioni, stupiscono,
trovano, con un pò d'aiuto, i ritmi e le attività a loro più congeniali e a noi genitori non resta che ammirarli stupiti di
quanto il loro cervellino immagini e capisca!
Buon inizio anno scolastico!
Primo compleanno insieme!
Finalmente festeggiamo la nostra piccola stella come si deve! L'anno scorso abbiamo festeggiato i suoi 3 anni al telefono, cantando in italiano e francese "Buon Compleanno" e rallegrandoci di aver fatto in modo che le arrivasse per tempo un regalino, dei palloncini e la candelina da spegnare....su cosa non è dato sapere:( Quest'anno abbiamo festeggiato con cuginetti e amici e ha apprezzato molto soprattutto il "gutto di Pucca" il sapore della cialda della sua torta! Auguri amore nostro da tutte noi e babbo
martedì 27 agosto 2013
Rieccoci in pista
Abbiamo avuto la nostra pausa, come tutti, ma in realtà siamo partiti per una sola settimana al mare, il resto lo abbiamo trascorso in città , godendoci Roma e dintorni vuota!
É stata la nostra prima vacanza in 5, dunque volevamo godercela tutti e il campeggio non faceva per noi adulti quest'anno.... le bambine se lo sarebbero goduto un mondo! Non ci piaceva però il fatto di dover far entrare l' impossibile e fare un viaggio di tante ore, insomma al Salento tanto amato, abbiamo preferito il Cilento che ci ha stupiti.
Bel mare, tanta tranquillità e buon mangiare ci hanno conquistati.
Per il resto abbiamo vissuto una città , la nostra, in un modo che normalmente non riusciamo a vivere, con calma, gioia e spirito da turista. E ora siamo proiettati all' inizio dell' anno scolastico e lavorativo con le energie sufficienti!
martedì 23 luglio 2013
Giornate tranquille
Nulla di speciale in questi giorni , solo io a casa con le bambine mentre il consorte lavora. Però la cosa che mi piace ttanto è altri poter scandire i ritmi della giornata a nostro piacimento. Le bimbe sono proprio serene, anche se non si fa nulla di speciale. E mentre si aspettano le vacanze l'ozio creativo ci fa fare progetti su ogni cosa, casa delle vacanze, gite fuori porta,vacanze invernali e non, insomma mettere a riposo cervello dalla quotidianità apre tante altre strade mentali e non solo a noi adulti. Buone vacanze a tutti!
lunedì 1 luglio 2013
Il primo mare non si scorda mai!
Direte voi, ma è da Ottobre che è con voi, siete a mezz'ora di strada dal mare perchè l'avete portata solo ora?
Perchè, chi conosce mia figlia piccola o i congomonelli in genere lo sa, non puoi portarla al mare e pensare di non farle fare il bagno o non farla rotolare nella sabbia finchè non è piena dalla testa ai piedi.
Visto il freddo che ha fatto fino a poco tempo fa qui a Roma, siamo arrivati a portarla per la prima volta ieri, a otto mesi dall'arrivo a casa.
Sapete cosa ha detto? "Mamma, io no più scuola, io mare con te babbo...ecc." ovvero "Perchè se sapevi che esisteva un posto così, vicino a casa, ti sei ostinata a mandarmi in quella "gabbia" di scuola per tutto questo tempo? Da oggi in poi col cavolo che ci torno più, mi dovete portare tutti i giorni al mare!"
domenica 23 giugno 2013
I Grandi Progetti
I grandi progetti, si sa, proprio perché sono grandi, hanno bisogno di grandi energie, di tanto tempo e in genere, di disponibilità economica.
Speravamo di fare presto, ma sapevamo che la nostra ristrutturazione sarebbe andata per le lunghe, sapevamo anche di dover mediare/contrattare/ricercare per poter arrivare alle persone che più si confacevano alle nostre idee di ristrutturazione ed al nostro budget e poi, per l’ennesima impelagatura e l’ennesimo contrattempo, abbiamo deciso che forse serve altro tempo…
Mi dispiace non poter essere a casa mia anche quest’anno, queste vacanze, ma pazienza, dopo aver passato le trafile e i patimenti dell’adozione, vedo tutto sotto un’altra luce, anche le persone che all’inizio del percorso prendevo per incompetenti e superficiali, ora riesco a comprenderle. Chissà che non accada anche con tutti quelli che per varie vicissitudini sono transitati per casa nostra!
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