venerdì 31 agosto 2012
TRE ANNI
AUGURI AMORE NOSTRO!
Tre anni che sei sola al mondo e ancora non sei riuscita ad abbracciare la tua famiglia.
Avremmo voluto spegnerla con te questa candelina, ma ci vuole ancora un po di pazienza.
Domani ce li faremo almeno per telefono gli auguri, sperando ci sia la linea, ma al prossimo faremo una festa da principessa per la nostra stellina.
sabato 11 agosto 2012
Mamma lo sai che è bello vivere nella natura? Ovvero l'elogio della vacanza in camping
Di ritorno da pochi, ma meravigliosi giorni trascorsi nel nostro ormai consueto campeggio pugliese, questo, mi sento di elogiare e consigliare questo tipo di vacanza a chi non l'ha mai provata. Certo può prendere un pò di scoraggiamento davanti all'equipaggamento da preparare, ma basta una bella lista ed è fatta. Anche questa volta, giunti finalmente a destinazione, stremati dopo il consueto viaggio notturno, e durante il montaggio e la sistemazione di tutto il necessario in piazzola, le considerazioni sono state: "ma chi ce lo fa fare ogni volta" ,"non abbiamo più l'età" e via discorrendo. Dopo poco, dopo il pranzo ristoratore e soprattutto il bagno nello spendido mare ad acque cristalline, tutto passa magicamente e la vacanza ha davvero inizio mentre la stanchezza viene piano piano soppiantata dall'energia che sole, mare e pineta trasmettono. Insomma a fine vacanza si riparte sempre con rammarico.
Per chi vuole sperimentare per la prima volta, ecco l'elenco dello stretto necessario, da stipare preferibilmente in un cassone sopra la macchina oppure in un bagagliaio veramente capiente.
-Tenda preferibilmente con veranda alta (da poterci stare dritti a cambiarsi) e con risvoltini finali anti pioggia - materassi gonfiabili + pompa
-tavolo e sedie richiudibili (al posto di due sedie abbiamo optato per due sdraio reclinabili per il pisolino post prandiale)
-amaca (indispensabile!)
-Fornello, meglio doppio fuoco, padella e pentolame. Il cucinotto, ovvero il mobiletto dove poggiare i fornelli non è indispensabile, noi lo abbiamo acquistato lo scorso campeggio, ma è veramente comodo per riporre le cibaglie lontano da insetti e formiche.
Il frigo, lo abbiamo acquistato al primo campeggio, ma quest'anno abbiamo provato il lusso del noleggio di un vero frigo, non c'è ingombro in macchina per portarlo ed è più capiente dei frighi da campeggio, ma a voi la scelta.
Infine qualche telo e stuoia per allestire l'area vicino alla tenda e qualche filo, lampadina e presa Siemens per la luce. Se proprio volete esagerare portate uno di quei portatutto bucati a retina lunghi che si trovano anche da Ikea e uno di quei "ragnetti" con le mollette per stendere i costumi... Il gioco è fatto.
Non dovrete pensare a pulire bagni, spazzare via la sabbia da sotto i letti, pulire la cucina! L'unica incombenza rimane lavare i piatti facendo due chiacchiere al lavatoio comune, un pò come nei paesi una volta quando si faceva il bucato tutte insieme...quest'anno ho piacevolmente notato un cambiamento di rotta, erano più maschetti ad occuparsi del lavaggio stoviglie e subito il consorte a insinuare che così si "rimorchiava" meglio! La spesa a ben guardare non è indifferente, ma noi ci siamo arrivati acquistando un pezzo alla volta, di anno in anno. Se non ricordo male la prima vacanza in campeggio in famiglia (quelle in gruppo con gli amici non contano, lì basta veramente solo la tenda) credo sia stata fatta con una canadese, un fornellino e forse un tavolino e due sedie di quelli spartani da pic nic, tutto molto scomodo, ma che entrava ben bene in macchina, una lancia ypsilon all'epoca!
E buone vacanze, ma fatemelo dire: Sempre meravigliosa Puglia!
P.S. Mi dispiace, ma non sono riuscita a caricare foto, un periodo troppo lungo di assenza dalla rete?
Provo prossimamente a rimediare, torno a "siestare" nel caldo di Roma
Per chi vuole sperimentare per la prima volta, ecco l'elenco dello stretto necessario, da stipare preferibilmente in un cassone sopra la macchina oppure in un bagagliaio veramente capiente.
-Tenda preferibilmente con veranda alta (da poterci stare dritti a cambiarsi) e con risvoltini finali anti pioggia - materassi gonfiabili + pompa
-tavolo e sedie richiudibili (al posto di due sedie abbiamo optato per due sdraio reclinabili per il pisolino post prandiale)
-amaca (indispensabile!)
-Fornello, meglio doppio fuoco, padella e pentolame. Il cucinotto, ovvero il mobiletto dove poggiare i fornelli non è indispensabile, noi lo abbiamo acquistato lo scorso campeggio, ma è veramente comodo per riporre le cibaglie lontano da insetti e formiche.
Il frigo, lo abbiamo acquistato al primo campeggio, ma quest'anno abbiamo provato il lusso del noleggio di un vero frigo, non c'è ingombro in macchina per portarlo ed è più capiente dei frighi da campeggio, ma a voi la scelta.
Infine qualche telo e stuoia per allestire l'area vicino alla tenda e qualche filo, lampadina e presa Siemens per la luce. Se proprio volete esagerare portate uno di quei portatutto bucati a retina lunghi che si trovano anche da Ikea e uno di quei "ragnetti" con le mollette per stendere i costumi... Il gioco è fatto.
Non dovrete pensare a pulire bagni, spazzare via la sabbia da sotto i letti, pulire la cucina! L'unica incombenza rimane lavare i piatti facendo due chiacchiere al lavatoio comune, un pò come nei paesi una volta quando si faceva il bucato tutte insieme...quest'anno ho piacevolmente notato un cambiamento di rotta, erano più maschetti ad occuparsi del lavaggio stoviglie e subito il consorte a insinuare che così si "rimorchiava" meglio! La spesa a ben guardare non è indifferente, ma noi ci siamo arrivati acquistando un pezzo alla volta, di anno in anno. Se non ricordo male la prima vacanza in campeggio in famiglia (quelle in gruppo con gli amici non contano, lì basta veramente solo la tenda) credo sia stata fatta con una canadese, un fornellino e forse un tavolino e due sedie di quelli spartani da pic nic, tutto molto scomodo, ma che entrava ben bene in macchina, una lancia ypsilon all'epoca!
E buone vacanze, ma fatemelo dire: Sempre meravigliosa Puglia!
P.S. Mi dispiace, ma non sono riuscita a caricare foto, un periodo troppo lungo di assenza dalla rete?
Provo prossimamente a rimediare, torno a "siestare" nel caldo di Roma
venerdì 13 luglio 2012
Vacanze!!
Cos'è che contraddistingue il momento in cui riesci veramente a staccare con la testa e sentirti in vacanza? Per me, senza ombra di dubbio, il campeggio e un buon libro, ma anche la campagna e un buon libro, ma anche una città d'arte e un buon libro.
Insomma il libro ci dev'essere!
Ultimamente le nostre letture erano selezionate dalla biblioteca sotto casa , ma si sa che i libri che trovi in biblioteca in genere sono "di spessore" anche quelli per bambini, sono sempre libri di qualità. Quest'anno però è stato mentalmente molto faticoso per me e ho bisogno di una lettura leggera, poco impegnativa, ma non necessariamente banale.
Ho trovato questi due libri, in libreria ovviamente, e il primo l'ho divorato, il secondo lo sto tenendo per la vacanza vera e propria.
Due "americanate" lo so, ma servono anche queste, come quando d'estate nella casa di campagna della mamma di mio zio c'erano solo gli Harmony da leggere e anche quelli sono serviti, li ricordo col sorriso!
Buone, buone, buone vacanze a tutti,
Heidi che nonostante il nome va al mare per l'ultima volta con la famiglia ancora non al completo... (A Roma si dice "riconsolamose co' l'ajetto", non so bene bene cosa significa, ma rende l'idea)
giovedì 5 luglio 2012
Perchè è meglio vivere semplicemente
Oggi avrei potuto parlarvi degli ultimi week end trascorsi un pò in campagna, un pò a spasso tra parenti e cugini che purtroppo si vedono sempre meno di quanto si vorrebbe e della gioia che una serata insieme, un pranzo inaspettato e la generosità delle persone di un piccolo paese possono portarti nel cuore..
E invece ho il cervello pieno pieno di pensieri sempre orientati ad un unico universo lontano, che si cerca con pensieri, parole condivise con chi ha la tua stessa pena e la raccolta di tutto l'indispensabile che può essere concentrato in una valigia di 20 kg, di rendere un pò più vicino.
A costo di risultare monotematica, come dice mio marito, più la mèta si avvicina, più la preoccupazione e l'ansia in me aumentano ed invece di pensare alle vicine vacanze, si pensa ad un viaggio lontano che è nel nostro cuore da troppo tempo.
Ed ecco che nel non voler pensare ti imbatti invece proprio nelle parole che ti rimuginano in testa, proprio nei pensieri che meglio di così non si potevano esprimere...
Grazie a Sabrina ed al suo post che si rifà a Sonia, ribadisco anch'io:
"Non voglio desiderare cose che insultino la povertà, perché anche potendomelo permettere non riesco a non vederle con gli occhi di chi non può avere il necessario per vivere"
E proprio nel preparare un concentrato di venti chili di "indispensabile", ma che prima o poi finisce,
venti chili che speri bastino ad arrivare a Settembre, a colmare l'incolmabile...
invito chi mi legge ( e magari non è proprio un caso che siate passati di qua) a riflettere sul fatto che se abbiamo tanto lo dobbiamo anche a chi non ha niente, a chi ha conosciuto solo lo sfruttamento e la sottomissione e ora non riesce a camminare con le proprie gambe.
martedì 26 giugno 2012
Addio Chicca
Un altro piccolo addio ad un esserino che ci teneva compagnia, discretamente, da quasi due anni. La nostra cricetina, il primo animaletto della famiglia.
Non ho sottomano neppure una foto...ma era comunque parte della famiglia, anche nei disegni all'asilo della nostra piccola.
Se n'è andata da qualche giorno, stava male da un pò e mi sembra ancora di sentire la rotellina girare nel silenzio della notte, sapete quelle cose che non capisci che ti mancano finchè non ce le hai più.
Le bambine si sono riprese dopo aver fatto un degno funerale, sanno che è in giardino sotto casa e che quando passano possono comunque farle un saluto.
Non ho sottomano neppure una foto...ma era comunque parte della famiglia, anche nei disegni all'asilo della nostra piccola.
Se n'è andata da qualche giorno, stava male da un pò e mi sembra ancora di sentire la rotellina girare nel silenzio della notte, sapete quelle cose che non capisci che ti mancano finchè non ce le hai più.
Le bambine si sono riprese dopo aver fatto un degno funerale, sanno che è in giardino sotto casa e che quando passano possono comunque farle un saluto.
mercoledì 13 giugno 2012
Come fare una torta di compleanno home made
Tempo fa un conoscente, insegnante in una scuola steineriana, affermò che non c'era nulla di più bello e significativo da poter fare col proprio figlio, che costruire una casetta sull'albero, ma forse ci sono anche cose più accessibili e che credo col tempo ed i ricordi i nostri figli apprezzeranno.
Una di queste è proprio fare a casa la torta di compleanno, personalizzandola per come conosciamo noi i nostri bambini.
Ho un magico libro di ricette che si è andato arricchendo con gli anni e rubacchiando quà e là è diventato un tesoro per me.
Questi invece sono i traguardi della grande, gli applausi alla fine del musical "Grease" e la consegna del diploma di quinta elementare dal vice sindaco.
Buon fine anno anche a voi tutti e buon inizio vacanze per i fortunati che già ne stanno godendo! A noi manca ancora un pò.
Una di queste è proprio fare a casa la torta di compleanno, personalizzandola per come conosciamo noi i nostri bambini.
Ho un magico libro di ricette che si è andato arricchendo con gli anni e rubacchiando quà e là è diventato un tesoro per me.
Questa è la ricetta per il pan di spagna di zia Lina, infallibile a dir suo, ed effettivamente non mi ha mai delusa se seguita passo passo e con delle piccole correzioni che si vedono scarabocchiate sopra sui tempi di riposo in forno
Mentre il pan di spagna cuoce in forno, mettete in pentola 3 uova (solo tuorlo), 3 cucchiai di zucchero, mescolate a zabaione, poi 3 cucchiai di farina e mescolate nuovamente. Infine 3 bicchieri belli colmi di latte. Se volete fare prima mettete il latte a scaldare in microonde per 2/3 minuti con una scorza di limone, poi aggiungetelo al composto e fatelo sobbollire fino a che non addensa un pò.
Questa è invece la mia ricetta tarata negli anni per una crema pasticcera meravigliosa da usare per farcire, ma anche così al naturale con una spruzzata di cannella sopra!
Ecco il meraviglioso pan di spagna sfornato e lasciato per un pò asciugare e raffreddare nella carta del pane
Per tagliarlo avevo acquistato l'attrezzo in foto, ma è stato un fallimento, meglio il classico coltello lungo da pane.
E se capita qualche incidente col taglio non perfetto...
Basta rattoppare!
Per ammorbidire la torta questa volta ho usato 1 bicchierino di "Strega" il liquore giallo, qualche cucchiaio di zucchero e acqua quanto basta. Potete variare con il succo di frutta, l'amaretto ecc.
Per farcire bigusto, ho utilizzato la stessa crema fatta prima, ma con l'aggiunta di quanche cucchiaio di cacao e diventa crema di cioccolato
Ecco invece l'attrezzo che ha cambiato in meglio la riuscita dei miei ciambelloni, il setaccia farina (da ikea), da non utilizzare però con farine integrali o grezze.
Eccola la festeggiata appena alzata mentre i preparativi della festa imperversavano
Ed eccolo il "capolavoro" con la "pelle" di Rio, come lei l'aveva chiesta..noi a sorpresa abbiamo aggiunto una sua foto
Pare soddisfatta no?!
Questi invece sono i traguardi della grande, gli applausi alla fine del musical "Grease" e la consegna del diploma di quinta elementare dal vice sindaco.
Buon fine anno anche a voi tutti e buon inizio vacanze per i fortunati che già ne stanno godendo! A noi manca ancora un pò.
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mercoledì 30 maggio 2012
E siamo ancora qui
E siamo ancora qui, seduti ad aspettare, questa burocrazia senza tregua, queste attese senza senso.
Ma magari un senso lo troveranno, chi può dirlo?
Forse ti serviva un pò più di tempo, crescere ancora un tantinino per poter un domani capire meglio il perchè....
Sono abbastanza tranquilla di saperti in buone mani, di sapere che nonostante tutto c'è chi si prende cura di te e ti vuole bene.
Sono abbastanza tranquilla di sapere che se questo era il nostro destino, tutto si concluderà nel migliore dei modi.
Sono felice nel sapere che almeno ora ci conosci, ti è arrivato in un pacco, miracolosamente giunto a destinazione, un pezzetto di noi ...
e magari ora ci sentirai più vicini, più familiari.
Ma magari un senso lo troveranno, chi può dirlo?
Forse ti serviva un pò più di tempo, crescere ancora un tantinino per poter un domani capire meglio il perchè....
Sono abbastanza tranquilla di saperti in buone mani, di sapere che nonostante tutto c'è chi si prende cura di te e ti vuole bene.
Sono abbastanza tranquilla di sapere che se questo era il nostro destino, tutto si concluderà nel migliore dei modi.
Sono felice nel sapere che almeno ora ci conosci, ti è arrivato in un pacco, miracolosamente giunto a destinazione, un pezzetto di noi ...
e magari ora ci sentirai più vicini, più familiari.
E intanto ci riprendiamo il tempo che la frenesia cittadina ci toglie ,
E intanto qui è arrivata veramente la primavera.
Bisous, mon amour!
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