martedì 9 febbraio 2010
Incontri a tema: ADOTTARE BAMBINI "GRANDI"
1) La preparazione del bambino all’adozione
2) Quanto pesa il bagaglio del bambino adottato
3) La paura della consapevolezza
4) Accogliere una storia
5) Gli adottandi e bambini: identità a confronto
Interviene Francesco Marchianò Psicologo psicoterapeuta.
Dal 1999 al 2009 Giudice Onorario presso il TM di Roma, lavora da diversi anni con le famiglie come psicoterapeuta familiare e di coppia. Si dedica particolarmente al sostegno della genitorialità adottiva; conduttore di gruppi di auto aiuto per genitori. Consolidate esperienze di lavoro con bambini ed adolescenti. Esperienze professionali in qualità di psicologo in contesti scolastici.
Collaborazione presso l’Istituto degli Innocenti di Firenze per il convegno “I Tempi dell’Attesa nell’Adozione Internazionale”.
Collaborazione con l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma;Con Associazione Oasi, per conto del V Dipartimento Comune di Roma nei Municipi XIII, XV, XVI, è referente per “Unità interdistrettuali di servizio specialistico per minori e sostegno alla genitorialità” Legge 285/97.
Quando: Sabato 20 febbraio ore 10.30
Dove: Teatro Euclide - Piazza Euclide 34/A - 00197 Roma
I bambini “grandi” sono i bambini in età scolare.
E’ un incontro da non perdere per tutti quelli che sono all’inizio del percorso o nella fase dei colloquio con i SS.
E’ un incontro importante per tutti quelli che hanno dato o pensano di dare una disponibilità “over” 7 anni.
E’ un’opportunità preziosa, per TUTTI, per riflettere ancora una volta e una volta in più, di più, sull’adozione.
venerdì 5 febbraio 2010
Di nuovo carnevale...lavori in corso
Poi quest'anno ci sarà da trasformare un vestito da Cenerentola in "Moschettiera viola", tranne il fatto di comprare un pò di fodera e tulle del colore desiderato non so ancora come procedere!!!
martedì 2 febbraio 2010
De l'inverno semo fora?
Visto che ad Ottobre abbiamo festeggiato “Diwali”, a maggior ragione oggi festeggiamo la Candelora“Il due febbraio la Chiesa cattolica celebra la presentazione al tempio di Gesù, popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti". La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l'usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 Dicembre.
La Candelora è celebrata anche nella tradizione pagana, alcuni studiosi rilevano come si tratti di una festività introdotta appunto in sostituzione di una preesistente. Segnava il passaggio tra l’inverno e la primavera ovvero tra il momento di massimo buio e freddo e quello di risveglio della luce, legato alla purificazione ed ai riti propiziatori per la fertilità della terra”

I devoti catanesi accendono ogni anno un cero in onore di Sant' Agata, la santa catanese. Ogni cero ha un peso diverso, a seconda del "voto" fatto. Ci sono ceri che superano addirittura i 100 Kg e vengono portati a spalla da uno o due devoti.
venerdì 29 gennaio 2010
Ci voleva il terremoto...
Riporto la notizia pubblicata dall'ente Aibi. Questo per far capire quanto in queste pratiche entrino le burocrazie dei paesi e quanto molto meno gli interessi per i bambini.
lunedì 25 gennaio 2010
Organizzando il prossimo scambio

mercoledì 20 gennaio 2010
Le due monelle


sono dolcissime, ma un pò paurose, bisogna forzarle per prenderle in braccio e non parliamo delle pettorine che, su consiglio di chi ce le ha date, ci avrebbero permesso di portarle un pò a spasso...
Speriamo con la primavera di riuscire a portarle un pò in giardino, magari con la grata superiore della gabbia, e fargli risentire l'odore dell'erba invece che dei giornali e di quei compositi che chiamano "lettiere".
Col senno del poi sono contentissima di non aver ceduto a figlie e marito nel prendere un gattino o peggio un cane, già così mi fanno pena abbastanza...se penso che vivevano libere in un recinto a terra in una zona rurale di Roma e sono finite in una gabbia (grande eh!) in un terrazzo coperto al sesto piano di un palazzo!!!